Il grande evento è arrivato, sarà una gara dura, la neve caduta il giorno precedente ha fatto si che il percorso sia diventato veramente belgium, fango a volontà a ricoprire un terreno duro e scivoloso come una saponetta.
A difendere i colori dello JU Team saremo io e lo JU Cancellara, entrambi nella partenza delle 14:30.
Vengo sorteggiato in prima fila, conto alla rovescia interminabile, fischio del giudice e VIAAAA. Sparata di 2/300 metri e mi infilo in testa alla prima curva, non mi sento benissimo, la bronchite rimediata in settimana ancora mi da noia ma ce la metterò sicuramente tutta.
Arriviamo nel tratto guidato che sono ancora in testa ma subito mi accorgo di aver sbagliato completamente la pressione delle gomme, troppo dure, nonostante a me piaccia guidare scivolando così è un po' troppo e non riesco ad esprimermi a dovere.
Sulle gobbe perdo un paio di posizioni ma siamo comunque tutti in fila indiana, sulla seconda salitella invece cominciamo a prendere qualche secondo tra uno e l'altro.
Sono in quinta posizione, vedo gli altri davanti ma non riesco a raggiungerli, do tutto nei tre giri seguenti ma questo non serve, loro se ne vanno e da dietro sopraggiunge un veneto, facciamo tre giri assieme ma io sono in riserva, spingo a fondo sostenuto più dal fisico dei tanti amici che mi tifano piuttosto che dalle mie gambe. Purtroppo anche lui mi stacca.
Mancano due giri e la spia della riserva ormai è bella luminosa, cerco di difendermi da chi mi segue e per fortuna la bandiera a scacchi arriva in tempo per farmi tagliare il traguardo in sesta posizione, non sono soddisfatto ma si sà, nello sport bisogna anche saper perdere.
Lo JU Cancellara invece si difende con un onorevolissimo 22° posto... Bravo
Andiamo alle premiazioni dove ci aspetta un ristoro sontuoso (talmente ricco e goloso che alla sera non ho nemmeno cenato), prendiamo il nostro sacchettone e via verso Novara.
Questa volta i complimenti a chi ha organizzato sono più che doverosi, una gara davvero ottimamente organizzata con un percorso davvero all'altezza di un campionato nazionale...bravissimi.
Un grazie al Daddy ed allo JU Ullrich che si sono presi un pacco di freddo per farmi assistenza ed un grazie a chi si è sgolato per tifarmi.
Alla prossima
JU
QUI trovate tantissime foto della nostra gara scattate dal bravissimo Giorgio Vianini.
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martedì 22 gennaio 2013
lunedì 10 dicembre 2012
Se questo è un cross mio nonno era una carriola... Gara di Cavallirio
Come si intuisce dal titolo questa gara non mi è mai piaciuta, parto da casa già con l'idea che il percorso farà schifo, in realtà sarà molto peggio...
Ok è la gara più antica del circuito, va bene ha una tradizione pazzesca, va benissimo chi può permetterselo organizza e soprattutto lo sponsor del criterium Palzola è di questa zona ma un cicloCROSS con più del 50% del percorso in asfalto, con due curve in croce e addirittura scalini in discesa (espressamente vietati dal regolamento) per me non è un ciclocross, scusate lo sfogo.
cliccando QUI potete vedere il regolamento FCI (scusate ma quello UDACE non l'ho trovato ma sicuramente sarà molto simile) il paragrafo è il 5.1.023.
Trovato anche un estratto del regolamento UDACE lo trovate QUI paragrafo 18 art 18.4
Detto questo passiamo ai fatti:
Parte la prima gara, oggi il Daddy parte bello aggressivo, al primo passaggio fa sentire il fiato sul collo ai suoi avversari e appena può parte con una bella fiondata per staccarli inesorabilmente, giro dopo giro guadagna inesorabilmente e si classifica al sesto posto (primo degli umani). Complimenti ogni gara migliori sempre di più.
Tocca a noi baldi giovani, provo a tenere il passo di Bonollo e della mia nemesi Manuel ma oggi più che la gamba è la testa a non rispondere, dopo il primo giro vado subito in crisi, la gamba non reagisce e la milza punge.
Dopo un paio di giri mi saluta anche l'amico Francy B. e sparisce nei boschi dell'alto novarese, ormai sono allo sbando e decido di prendermela con calma, solo all'ultimo giro decido di forzare un po' solo per finire il più in fretta possibile la gara. Terzo posto di categoria ma morale sotto i piedi, dalla buona condizione che avevo sono passato a non andare più avanti in sole due settimane...bisogna rimediare.
Lo JU Indurain invece si concede un altro bel podio classificandosi secondo di categoria...bravissimo.
Come al solito una bel ristoro a base di gorgonzola e vinello distribuzione dei sacchettoni e tutti a casa.
JUUUUU
Ok è la gara più antica del circuito, va bene ha una tradizione pazzesca, va benissimo chi può permetterselo organizza e soprattutto lo sponsor del criterium Palzola è di questa zona ma un cicloCROSS con più del 50% del percorso in asfalto, con due curve in croce e addirittura scalini in discesa (espressamente vietati dal regolamento) per me non è un ciclocross, scusate lo sfogo.
cliccando QUI potete vedere il regolamento FCI (scusate ma quello UDACE non l'ho trovato ma sicuramente sarà molto simile) il paragrafo è il 5.1.023.
Trovato anche un estratto del regolamento UDACE lo trovate QUI paragrafo 18 art 18.4
Detto questo passiamo ai fatti:
Parte la prima gara, oggi il Daddy parte bello aggressivo, al primo passaggio fa sentire il fiato sul collo ai suoi avversari e appena può parte con una bella fiondata per staccarli inesorabilmente, giro dopo giro guadagna inesorabilmente e si classifica al sesto posto (primo degli umani). Complimenti ogni gara migliori sempre di più.
Tocca a noi baldi giovani, provo a tenere il passo di Bonollo e della mia nemesi Manuel ma oggi più che la gamba è la testa a non rispondere, dopo il primo giro vado subito in crisi, la gamba non reagisce e la milza punge.
Dopo un paio di giri mi saluta anche l'amico Francy B. e sparisce nei boschi dell'alto novarese, ormai sono allo sbando e decido di prendermela con calma, solo all'ultimo giro decido di forzare un po' solo per finire il più in fretta possibile la gara. Terzo posto di categoria ma morale sotto i piedi, dalla buona condizione che avevo sono passato a non andare più avanti in sole due settimane...bisogna rimediare.
Lo JU Indurain invece si concede un altro bel podio classificandosi secondo di categoria...bravissimo.
Come al solito una bel ristoro a base di gorgonzola e vinello distribuzione dei sacchettoni e tutti a casa.
JUUUUU
lunedì 3 dicembre 2012
Il caparbio - Gara di Comazzo
Trasferta impegnativa per lo JU Team, si parte presto in direzione Comazzo, macchinata con il Daddy io e lo JU Indurain.
Arriviamo prestissimo sul percorso immerso nella nebbia, un veloce sguardo ci fa capire che qualcosa è cambiato ma per capire bene dovremo aspettare di solcare i fangosi prati lodigiani.
Ci iscriviamo, scarichiamo le bici e facciamo un paio di giri, purtroppo devo dire che il percorso non mi piace affatto, pochissime curve e tanti rettilinei fangosi dove conta solo la gamba e non la tecnica, l'unico punto davvero emozionante è il "su e giu" attorno alle rovine della fontana, due belle discesine separate da un' insidiosa salitella.
Partono i vecchietti, il Daddy si fionda a ruota del suo diretto avversario ma perde qualche metro ad ogni passaggio, io e lo JU Indurain lo incitiamo come se stesse vincendo una gara di coppa del mondo ma il raffreddore che lo attanaglia da qualche giorno sembra non dargli pace e soprattutto modo di spingere a dovere.
Verso gli ultimi giri però il vantaggio comincia a calare ed al suono della campana i due sono divisi da una ventina di secondi, qui il Daddy si supera, da vero corridore caparbio qual'è sputa sangue sul manubrio e aggancia il suo avversario appena prima dell'arrivo per poi bruciarlo in volata ed aggiudicarsi la decima posizione. COMPLIMENTI davvero un gran numero.
Tocca a noi, oggi parto calmo e mi metto a ruota dei due motorini della Besanese (Mattia e Andrea) e della nemesi, imongono da subito un ritmo infernale ed in due miseri giri mi staccano, sono in apnea ma cerco di mantenere il mio ritmo costante, dopo un paio di giri vedo che anche la nemesi cede e così la mia pedalata riprende un po' di vigore.
Inseguo a denti stretti per agganciarlo a tre giri dalla fine, ci scambiamo le posizioni un paio di volte a giro fino a quando ci sorpassa Borini (il primo assoluto), ci mettiamo dietro di lui e stringiamo i denti.
A pochi metri dall'arrivo la nemesi parte con uno scatto bruciante per sorpassare Borini e fare un altro giro ma io con spirito davvero poco Belgium ma molto arrendevole cedo e concludo la gara, porto a casa solo una quinta posizione, c'è di buono che oggi mi sono davvero divertito.
Lo Ju Indurain invece porta a termine una delle sue gare più belle classificandosi terzo di categoria dopo una bella lotta nel fango.
Prendiamo i nostri sacchettoni, saliamo in macchina e torniamo a casa con il sorriso sulle labbra e con un' altra bella lezione di ciclismo impartita dal Daddy:
LA GARA SI CONCLUDE UN METRO DOPO L'ARRIVO...NON PRIMA
JU
Grazie ancora a Giorgio Vianini per le fotografie
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mercoledì 28 novembre 2012
Fotoset By Puccio
Il nostro amico e bravissimo fotografo Puccio si è fatto lo sbattimento di venire a farci qualche scatto nella nostra gara di casa, qui potete ammirare qualcuno dei suoi fantastici scatti, per tutto il set cliccate
QUI
QUI
mercoledì 14 novembre 2012
The eyes of the tiger - Gara di Garbagnate Milanese
Galvanizzato dalla vittoria del giorno precedente ad Albiano d'Ivrea mi presento a Garbagnate accompagnato dal Daddy con tutti i propositi per fare un'altra gara a tutta, in puro spirito Belgium.
Il terreno è pesante ed insidioso a causa delle piogge abbondanti dei giorni scorsi, faccio un paio di giri di prova, sgonfio le gomme e trovo il set-up adatto.
Alle 13e30 ha il via la gara del Daddy, con una bona partenza stacca subito i suoi diretti avversari mentre i primissimi volano via, si destreggia tra il fango e le curve saponose del parco di Garbagnate e si classifica ottavo di categoria...BRAVO.
Ora tocca a me, partenza a bomba come al solito ma i big dopo pochi metri mi passano anche sulle orecchie, seguendo loro riesco a guadagnare qualche secondo sulla mia nemesi e sullo spilungone Rizzotto, dopo un giro però mi tornano sotto e mi staccano, la gamba dal giorno precedente non si è ripresa del tutto ma questo non importa, tiro fuori gli occhi della tigre e mi rimetto a pestare duro.
Riprendo Rizzotto, forzo un paio di curve scivolose e derapando come se fossi un 450 4t da motocross riesco a staccarlo, giro dopo giro mi porto a 5 secondi da Manuel ma qui finisce la benzina, ho forzato troppo. Da qui in poi cerco di amministrarmi per difendere la posizione da chi mi insegue, ce la faccio e mi aggiudico il quarto posto di categoria.
Torno a casa contento e consapevole di aver fatto una bellissima gara. Complimenti all'organizzazione che come ogni anno qui ci regala davvero un ciclocross OTTIMO.
JU
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lunedì 5 novembre 2012
Cyclocross Veldrijden Superprestige 2012/13 - Round 2 - Zonhoven
Lo pbblico per dovere di cronaca, il nostro idolo Sven Nys vince ancora, ma i due fortissimi Belgi fanno dei numeri da paura, durante l' ultimo giro mancava solo la rissa in stile hockey su ghiaccio... Fenomenali
Godetevelo, se non tutto almeno l'ultimo giro...IMPERDIBILE
Godetevelo, se non tutto almeno l'ultimo giro...IMPERDIBILE
mercoledì 20 giugno 2012
35 e non sentirli
Ma cosa avete capito, non sono i miei anni ma bensì i gradi centigradi con cui mi sono allenato oggi.
Arrivo a casa dalla passeggiata con il cane per le 19:00 mi faccio fare dalla JU mother due panini che ingurgito al volo (carboidrati...mi mancavano) mi cambio ed alle 19:25 sono in bicicletta. Oggi ho deciso di prendere la GRANDIS da pista giusto per fare n po' di allenamento con lo scatto fisso.
Esco di casa do' un'occhiata al termometro della farmacia che segna 35°C, non male, chi è veramente Belgium si distingue anche quando fa caldo, non solo quando fa freddo. E' qualche giorno che sono nervoso, devo sfogare assolutamente quindi decido di pestare sui pedali come un ossesso, il vero problema è che sono reperibile a lavoro quindi sono costretto a girare in mezzo alle risaie e all'afa per stare ad n mezz'ora da casa, per fortuna c'è un circito di circa 15 Km che mi permette di sfogarmi al massimo...
Alla fine mi sono sparato 60 Km in solitaria a 33,5 Km/h di media con un bel 48x15 fisso, non sono sicuramente dati da campione ma non sono neanche male dopo una giornata di lavoro, con due panini nello stomaco e 35° di temperatura. Torno a casa pienamente soddisfatto è questo che conta.
JU
Arrivo a casa dalla passeggiata con il cane per le 19:00 mi faccio fare dalla JU mother due panini che ingurgito al volo (carboidrati...mi mancavano) mi cambio ed alle 19:25 sono in bicicletta. Oggi ho deciso di prendere la GRANDIS da pista giusto per fare n po' di allenamento con lo scatto fisso.
Esco di casa do' un'occhiata al termometro della farmacia che segna 35°C, non male, chi è veramente Belgium si distingue anche quando fa caldo, non solo quando fa freddo. E' qualche giorno che sono nervoso, devo sfogare assolutamente quindi decido di pestare sui pedali come un ossesso, il vero problema è che sono reperibile a lavoro quindi sono costretto a girare in mezzo alle risaie e all'afa per stare ad n mezz'ora da casa, per fortuna c'è un circito di circa 15 Km che mi permette di sfogarmi al massimo...
Alla fine mi sono sparato 60 Km in solitaria a 33,5 Km/h di media con un bel 48x15 fisso, non sono sicuramente dati da campione ma non sono neanche male dopo una giornata di lavoro, con due panini nello stomaco e 35° di temperatura. Torno a casa pienamente soddisfatto è questo che conta.
JU
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