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mercoledì 1 giugno 2016

KING OF TRACK 10

Oggi è una giornata importante, sto per andare a Malpensa per prendere un volo in direzione SEOUL dove prenderò parte alla KING OF TRACK 10.

Questa competizione si articola su due giorni di gare, la prima il 4 Giugno mi vedrà impegnato nel velodromo internazionale di Incheon per gareggiare prima nel Keirin (prima volta assoluta nella mia vita) e nella gara ad eliminazione.
La seconda il 5 Giugno prevede un criterium nella città di Goyang in puro stile Red Hook con qualifiche, last chance race e finale.

Non vedo l'ora di essere dall'altra parte del mondo per questa nuova esperienza.

CLICCANDO QUI TROVERETE TUTTE LE INFO UTILI

Alla prossima...


lunedì 2 maggio 2016

Red Hook Crit Brooklyn n°9

La prima RHC del 2016 è andata. A causa della scarsità di ferie dal lavoro per quest'anno mi sono dovuto accontentare di una toccata e fuga nella grande mela, tre giorni e mezzo ricchissimi di emozioni e davvero intensi sotto ogni punto di vista.

E' il primo grande viaggio che il team affronta assieme, già dall'atmosfera che si respira all'aeroporto di Malpensa capisco che ci sarà da divertirsi. I miei compagni di squadra oltre ad essere grandi atleti sono delle persone davvero simpatiche e divertenti con cui condividere ogni momento del viaggio e della gara risulta davvero molto piacevole.

Arriviamo nel tardo pomeriggio in quel di Brooklyn, montiamo i mezzi e ci fiondiamo subito nei vari party che vengono organizzati durante la #critweek. E' molto bello rivedere facce amiche che si possono incontrare solo alle gare e allo stesso tempo legare con ragazzi e ragazze nuovi di questo mondo, anzi forse questa è una delle cose che più mi piace della comunità dello scatto fisso. 
Poter conoscere persone nuove ad ogni gara e considerarle parte della famiglia credo sia davvero una cosa stupenda.

Il venerdì mattina ritiriamo il numero da R&A cycles e poi ci dedichiamo alla classicissima sgambata a Prospect Park, QUI trovate l'attività STRAVA, mentre al pomeriggio siamo attesi al party di presentazione del TEAM CINELLI CHROME proprio nel Chrome HUB a Manhattan dove la nostra mitica SILVIA GALLIANI ci attende per uno spettacolare shooting di squadra.

Qualche birretta viene bevuta assieme a tanti amici, lo store rimane intasato fino alle 9 di sera ed a quel punto decidiamo che è ora di fare i corridori, cenetta leggera e poi a dormire presto perchè il giorno seguente ci sarà bisogno di tanta GRINTA.

PIC by Silvia Galliani

Bene, il giorno della gara è arrivato, mi sveglio presto per fare una colazione abbondante ed andare a comprare qualche provvista per la giornata, purtroppo qui non posso contare sul mio fidato pollo e riso perchè siamo in Hotel e bisogna arrangiarsi.

Quest'anno le qualifiche sono molto veloci e soprattutto senza tempi morti ed in un men che non si dica mi trovo in griglia pronto per il mio turno, con me c'è il nostro capitano Ivan, davvero un grande aiuto per me.
Passati i primi dieci minuti di ambientamento vediamo sventolare la bandiera verde che segnala il via dei giri cronometrati, Ivan si gira e sorridendo mi dice "Paolo allaccia le cinture"...

Si lancia sul rettilineo d'arrivo ad una velocità folle, io a ruota riesco ad intravedere un 59 km/h sul garmin, prima grossa frenata per approcciare l'hairpin e purtroppo ci troviamo cinque persone a terra a centro curva, rallentiamo tanto ma per fortuna riusciamo a proseguire, secondo rettilineo controvento, cuore in gola e occhi incrociati ma non si deve mollare ormai l'arrivo è li dopo le due curve, sprintiamo e stampiamo il nostro tempo.

Purtroppo non è un tempo esaltante a causa del rallentamento in curva ma decidiamo di accontentarci e risparmiare la gamba.


Ivan partirà 23° ed io 30°

Finita la qualifica apprendiamo che uno dei ragazzi caduti, Frenk Martucci, ha rotto la clavicola. Tanti auguri di una veloce guarigione ti aspettiamo presto in gara.

PIC by Silvia Galliani

Bene, sono le 9:30 ed ormai è buio, mentre David Trimble sta facendo il countdown per la partenza si cerca l'ultima briciola di concentrazione necessaria...3...2...1...VIA... Parto decentemente agganciando subito il pedale, sprinto per mantenere la posizione e dopo un centinaio di metri mi siedo in sella e alzo la testa, cinque metri davanti a me vedo la moto apripista ferma piantata in mezzo alla strada, d'istinto mi sposto sulla sinistra e la evito ma dietro sento un crash spaventoso, con (scusate il termine) il culo stretto proseguo ma dopo poco la gara viene fermate in regime di bandiera rossa (gara sospesa).

Veniamo a sapere che almeno la metà dei corridori sono caduti impattando prima contro la moto e poi ammucchiandosi l'uno sugli altri. Purtroppo Tanti si sono fatti male sul serio, soprattutto Roberto Barone e Alfred Bobé, miei amici anche aldi fuori della gara a cui davvero auguro una prontissima guarigione nonostante gli infortuni importanti.

Non voglio fare polemiche sterili ma incidenti del genere NON devono capitare, non mi interessa il perchè la moto fosse ferma ma mi interessa il fatto che possiamo farci male seriamente e questo non è corretto nei confronti di ogni corridore.

Dopo circa un'ora ci riallineiamo allo start ma appena dopo il via nella strettoia un'altro crash causato da un incidente meccanico ad una bici fa sospendere ancora la gara.

Un po' demoralizzati ci riallineiamo per la terza volta, finalmente si parte, saranno 22 giri di pura adrenalina.
Ci metto circa 6 giri a risalire in testa al gruppo, un po' in affanno riesco a ritagliarmi la mia posizione tra i primi dieci.
Dopo un giro arriva Ivan dicendomi che Colin Strickland è già in fuga solitaria ma che lui sta bene e dobbiamo provare a riprenderlo, io purtroppo non riesco a tirare per più di quattrocento metri senza poi rimbalzare indietro è così che enrico (Killer Biga) si mette davanti a tirare come un matto, due giri in apnea e poi chiede il cambio, tocca ancora a me ma ancora riesco a tirare solo per mezzo giro.
Il Killer allora si rimette davanti e con grande spirito di sacrificio tenta di richiudere il buco tirando tantissimo ma ormai è tardi e Aldo Ilisic da buon gregario stoppa ogni tentativo di affondo.

Ormai mancano pochissimi giri, Ivan riesce a tenere benissimo la testa del nostro gruppo che ormai si è ridotto ad una ventina di unità mentre io sono ancora in affanno cercando di mantenere le ruote.
La campana suona, tutti sappiamo che è l'ultimo giro e cerchiamo di raschiare il fondo del barile delle energie. 
All'hairpin purtroppo scivola il nostro Marius Petrache che viaggiava in quinta posizione, i primi accelerano e il gruppo si allunga, Ivan entra nelle ultime due curve ad una velocità supersonica e fulmina tutti aggiudicandosi la seconda posizione alle spalle dell'americano Strickland, io concluderò 12° il Killer 16° e Marius rialzatosi al volo 24° e Alessandro 39°.

Bravi ragazzi.


PIC by Silvia Galliani

Festa sotto il podio con doccia di champagne e via all'afterparty dove tra birra, shottini, musica e divertimento tiriamo le 5 del mattino tutti assieme, vinti e vincitori come se la gara fosse solo una scusa per fare festa tutti assieme.

Colgo l'occasione per ringraziare i nostri sponsor senza i quali sarebbe impossibile fare quello che facciamo, Carlo Roberto e Fabrizio per l'assistenza durante la gara (scusate se sono stato nervoso), Silvia per le sempre stupende foto e ovviamente i miei amici e compagni di Team senza i quali nulla sarebbe lo stesso.

Ci vediamo alla prossima

giovedì 28 aprile 2016

Checkmate Criterium - Marostica

Ciao a tutti

Scusate l'articolo molto breve ma sono in partenza per New York ed ho un aereo che mi aspetta tra pochissimo :-D

Sabato ero a Marostica per il Checkmate Criterium, evento organizzato alla perfezione con un percorso molto tecnico all'interno del centro storico di Marostica e passaggio sul pavé della celebre Piazza degli scacchi (dove era posizionato l'arrivo). Pacco gara eccellente, timing chip, ambiente amichevole e diversi professionisti che giravano incuriositi per il paddock.

Tutto è filato liscio fino a 15 minuti prima della partenza dove il cielo, cupo da qualche ora, ha lasciato cadere una fitta pioggia.

Ormai i giochi sono fatti e si parte, sento subito di essere legnoso e di non avere fiducia e già sl primo giro sono staccato di 10 secondi dal gruppetto di testa, provo a guidare un pelo più forte ma nulla da fare la fiducia tarda ancora ad arrivare e dopo quattro giri mi trovo nel secondo gruppo.

Piano piano i tempi sul giro migliorano ma non abbastanza per riagganciarci ai primissimi, terminerò nono con il rammarico di non aver avuto la cattiveria giusta nel fidarmi del mio mezzo sin dal primo giro. Fortunatamente i miei compagni di squadra fanno meglio di me e conquistano il terzo (Ivan), quarto  (Enrico) e sesto posto (Ale).

QUI la traccia STRAVA della mia gara


Menzione d'onore per i tubolari VITTORIA CORSA GRAFENE non mi hanno mai dato un accenno di scivolamento della ruota, mi impegnerò di più per avere maggior fiducia sul bagnato anche grazie a loro.

Vorrei ringraziare i miei compagni di viaggio Fabio, Filippo, Luca, Daniele e soprattutto Nick che ci ha anche ospitati, ci siamo divertiti un sacco.






All the pictures by Micaela Pozzoli

giovedì 21 aprile 2016

Fixed gear night

La giornata è stata lunga e per un po' di problemi a lavoro non sono riuscito a tornare a casa ad un orario decente per pedalare con la luce, capita spesso e sono abituato.

Nessun problema, monto le mie fidate luci KNOG ed esco in bici verso le 21:00, ormai sono gli ultimi allenamenti di rifinitura in vista della REDHOOK che si svolgerà sabato prossimo a Brooklyn NYC, non bisogna esagerare ma neanche mollare il colpo per arrivare al top della forma al primo dei grandi appuntamenti stagionali.

Ho deciso di allenarmi con la mia amata Vigorelli, lo scatto fisso in serate come quella di ieri mi diverte e stimola ad uscire anche se la testa mi direbbe di stare a casa sul divano.

Opto per un'uscita allegra con un paio di progressioni e qualche stop and go per abituare la gamba a frenare e rilanciare immediatamente, un po' come succede in gara.
1h30' volano via in fretta e finalmente la gamba ricomincia a girare decentemente dopo una settimana un po' difficile.

QUI potete vedere la mia traccia STRAVA dell'allenamento.

Buona giornata a tutti, per chi ci sarà ci vediamo sabato sera a Marostica per la CHECKMATE CRITERIUM


sabato 27 aprile 2013

Impresa titanica - Gara Magenta Morshella Magenta

Finalmente lo JU Team quasi al completo per una gara con lo scatto fisso

Siamo io, Ju Zulle, Ju Ullrich, Ju Indurain e Ju Gotti al via della Magenta Morsella Magenta, gara di circa 60 Km organizzata dagli amici di FISSO MAGENTA.

A causa delle previsiaoni meteo incerte non siamo molti alla partenza, circa venti, difatti come ormai di consuetudine al pronti via comincia a diluviare ma a noi JU questo non disturba molto, più la gara è BELGIUM e meglio è...

Partiamo tranquilli perchè l'acqua a terra è veramente tanta e copre completamente le buche, ma ben presto prendiamo confidenza e cominciamo a pestare duro. Purtroppo dopo pochi chilometri allo JU Indurain cade la catena, perde qualche minuto  ma non demorde e riparte bello convinto all'inseguimento.

Davanti ci diamo cambi regolari ma a me non basta, provo un paio di allunghi ma tutti riescono a venirmi dietro, la gara sarà dura lo so.

Arrivati nei ressi di Vigevano una jeep ci passa davanti in rotonda e qui mi viene il lampo, mi fiondo in scia e riesco a tenerla per qualche centinaio di metri, un fuori giri pazzesco che però mi permette di guadagnare un centinaio di metri, non mi giro più fino a quando non sento urlare il mio nome da dietro, è lo JU Zulle che sta rientrando in solitaria, mollo un paio di pedalate e siamo assieme, ci mettiamo subito a pestare duro, arriviamo al check point con una ventina di secondi di vantaggio e sappiamo che non possiamo sbagliare nulla fino all'arrivo se vogliamo conquistare la gara.

Il ritorno è tutto in leggera salita, davvero spacca gambe, la schiena fa male e le gambe cominciano a cedere ma la collaborazione è perfetta, arriviamo ad un paio di Km dall'arrivo con circa un minuto di vantaggio, ci rilassiamo e possiamo goderci una stupenda vittoria di squadra affiancati come mai avevamo fatto sulla linea dell'arrivo, ci tengo a dire che anche se la vittoria è stata assegnata a me io la vedo come una vittoria di entrambi.
Il tempo di farci i complimenti e vediamo spuntare JU Ullrich che brucia in volata gli altri componenti del suo gruppetto, grandissimo, così facendo ha fatto diventare la festa davvero perfetta.

Baci abbracci e risate si sprecano mentre vediamo l'arrivo di tutti gli altri, Ju Indurain dopo l'incidente meccanico ha recuperato alla grande fino al 9° posto e JU Gotti dopo un inverno di stop completo dalla bici riesce a conquistare una bellissima undicesima posizione.

Grande JU Team una prestazione davvero eccezionale.

Cliccando QUI potete vedere la mia traccia STRAVA

Come al solito fiumi di birra vengono versati nei nostri stomaci, premiazioni e a  casa con un sorriso a 3200 denti stampato sulla faccia.

Davvero complimenti ai ragazzi di FISSO MAGENTA che creano sempre eventi top....bravi

JU










domenica 17 marzo 2013

CRITERIUM FIXED BIKE BRIANZA

Sabato sera, aria gelida e scatto fisso sono gli ingredienti base di questa bellissima gara, arrivo sul percorso abbastanza presto, faccio due chiacchiere con i ragazzi già presenti sul posto mi iscrivo e mi cambio.

Piano piano arrivano tutti gli altri corridori tra cui alcuni big, questa sera sarà dura. Il percorso è davvero spettacolare, un chilometro con una curva a 180° due chicane e quattro  curvoni veloci, davvero divertente.

Siccome fa un freddo porco mi scaldo benissimo facendo parecchi giri e qualche bel rilancione, giro di ricognizione, piede a terra...VIA

So che bisogna stare attenti i primi giri dove tutti hanno gamba e vogliono dire la loro quindi forzo subito inserendomi tra i primi 5, al secondo giro mi porto in testa, prendo a fuoco le chicane ma l'anteriore non mi dà fiducia, penso sia solo una sensazione e continuo, arrivo al 180° e perdo ancora l'anteriore, comincio a preoccuparmi ma non voglio perdermi d'animo, comincio il terzo giro e nelle chicane mi accorgo che forzando l'ingresso il cerchio tocca terra... Lascio sfilare il gruppo finisco il giro e mi lancio verso la macchina,  in un nano secondo ho in mano la chiave del 15, tolgo la ruoto bucata butto su l'anteriore integra e risalgo sulla bici pronto a ripartire.

Ovviamente ho perso un giro e mezzo in tutto, ma non mi perdo d'animo riparto a tutta, cerco di tirarmi dietro l'amico Fede ma lui mi perde la ruota, non rallento perché mi accorgo che sto rimontando e nonostante tutto mi sto divertendo come un pazzo, dopo qualche giro mi doppiano i due di testa (in totale ho preso 2 giri tra foratura e ripartenza), li lascio sfilare e proseguo con la mia gara, dopo qualche altro giro mi prende il gruppo, mi accodo a loro ma ovviamente non li disturbo, finisco la gara con chi l'avevo cominciata e probabilmente anche proseguita se non avessi forato. Ovviamente la posizione non la so e non la voglio sapere ma poco importa perché è stata una delle gare in cui mi sono divertito di più, organizzata davvero bene e con un percorso ottimo.

Applausi per i ragazzi di Fixed bike Brianza e complimenti a tutti i corridori, a chi ha vinto, a chi ha sofferto ed a chi ha dato tutto quello che poteva dare

QUI la traccia STRAVA della gara

ps: Oggi è stato ritrovato conficcato nel copertoncino il il fottuto vetro di bottiglia che mi ha fatto forare
pps: Ora aspettiamo le foto ufficiali

JU




lunedì 4 marzo 2013

Milano Torino 2013


Sono le 6 del mattino e io e lo JU Ullrich ci troviamo in stazione a Novara (spara) sul binario n° 4 in trepidante attesa per la nostra primissima MiTo in fissa (si avete capito bene da Milano a Torino in scatto fisso). Arriviamo a destinazione per le 6:50 e ci facciamo un bel giro tra i vialoni deserti, già questa è una sensazione bellissima, Milano a quest'ora è davvero affascinante.



Ci infiliamo in un bar, caffè  brioches e poi via verso il velodromo Vigorelli dove c'è già un gran fermento.
Troviamo gli amici di FISSO MAGENTA a cui lasciamo gli zaini e andiamo a ritirare la spoke card, trovo vecchi amici con cui scambio due chiacchiere ed è già ora di partire.

Un lungo serpentone si snoda per Milano, piano piano i palazzi lasciano posto ai campi ed alla nebbia, un freddo pungente ci fa compagnia per la prima ora ma poi un tiepido sole fa capolino e ci riscalda, in tutti i sensi, la media comincia ad alzarsi e piano piano il gruppone si assottiglia.


Tutto bene fino al 70 Km quando lo Ju Ullrich decide di esibirsi in un salto carpiato con strusciata di casco sull'asfalto, tutto il gruppo di testa si ferma a sincerarsi delle condizioni e lui si rialza, si scrolla di dosso la polvere e da vero ciclista risale in sella, per fortuna oltre ad un bello spavento non si è fatto nulla.

Tra una chiacchiera e l'altra si arriva il 100 Km e qui non si scherza più, la strada sale sempre di qualche grado ed il vento ci soffia in faccia, ora si viaggia intorno ai 40 Km orari, le parole lasciano il posto alla concentrazione ed alla fatica, c'è chi tenta un allungo e chi insegue. Ai -25 Km lo scatto decisivo, in cima ad un cavalcavia ci sganciamo in sei, dopo poco rientra un altro uomo da dietro e poi ancora un altro, ora si pesta duro, doppia fila alla morte e in pochi Km prendiamo un bel vantaggio. Solo due decidono che succhiare la ruota e non collaborare è meglio, non ci diamo peso perchè sappiamo benissimo che se facessimo tutti così gli sforzi fatti fin' ora sarebbero stati vani.
I Km scorrono veloci, siamo a Settimo Torinese e non conoscendo bene la strada ci consultiamo tra di noi, nessuno SEMBRA conoscere la strada, decidiamo di seguire i cartelli Torino, ma proprio in una rotonda l'organizzatore ed un altro ragazzo che furbescamente non tiravano da ormai parecchi Km e soprattutto fingevano di non sapere la strada (anche rispondendo negativamente a domande esplicite) si staccano leggermente e tirano dritto senza darci neanche un fischio, quando ce ne accorgiamo siamo lontani e continuiamo per la nostra strada spingendo come non mai, arriviamo dentro a Torino come dei sassi sparati da una fionda, purtroppo però abbiamo allungato di 10 Km ed anche il gruppetto che ci inseguiva ci ha sorpassati, diciamo che io, Riky76, NDmage, Rubasalami, Malnatt ed Andmer siamo tutti politicamente decimi (non so bene la posizione, grandi ragazzi siete andati a bombissima) ma con la media più alta di tutti...magra soddisfazione perchè se i due furboni non avessero trasformato una gara (che gara non è in realtà) in una cosa su cui discutere sarebbe stato molto meglio, arrivare tutti e otto assieme e magari senza neanche fare la volata (tanto non è una gara) sarebbe stato il TOP, ma evidentemente l'egoismo e l'antisportività l'hanno fatta da padrone.



Mi spiace tanto, questa persona mi ha deluso veramente  non me lo aspettavo, ho sempre partecipato agli eventi in fissa per le persone sincere e cristallineche ho conosciuto , ma soprattutto per lo spirito di amicizia che si respirava in gara (ci si è sempre aiutati a vicenda fino a 500 metri dall'arrivo) e davvero non mi aspettavo un comportamento così.

Appena sceso dalla bicicletta lo faccio presente ai due che ovviamente in faccia non rispondono, vado a farmi fotografare dal mitico Angelo Ferrillo mi mangio una banana e chiamo casa, mentre sono al telefono mi ricordo che lo JU Ullrich si era staccato da noi parecchi Km prima dell'arrivo e comincio a preoccuparmi, subito lo chiamo al cellulare  ma al secondo squillo me lo vedo spuntare davanti, anche lui tra i primi 30 all'arrivo in molto meno di 5h, ci abbracciamo e ridiamo di gusto consapevoli entrambi di aver fatto qalcosa di speciale. Questa è la cosa che sempre mi poterò dietro da questa MiTo, un abbraccio pregno di felicità con un Amico (si con la A maiuscola) per un qualcosa fatto assieme in bicicletta...spettacolare...

Salutiamo tutti e scappiamo in stazione a prenderci il treno verso casa, stanchi ma davvero felici


Questo il riassunto della giornata

Milano --> Torino 151 Km 34.1 di media (da GPS) 34.5 di media (da contachilometri)

Cliccando QUI trovate la mia traccia di STRAVA

Con gli amici del fisso ci si troverà sicuramente a Magenta il 30/03 per la Magenta-Mors*hella
Speriamo di vederci anche qui a Novara il 13/04 per la COUNTRY RACE prima prova del 1° NOVARA SPARA PRESTIGE fixed challenge

JU








giovedì 21 febbraio 2013

NOVARA SPARA PRESTIGE fixed challenge - bEAST SIDE RACE

A Novara qualcosa si muove e come al solito sono i ragazzi di BEATS a farlo

Volete sapere cos'è il NOVARA SPARA PRESTIGE fixed challenge??? bene cliccate QUI e saprete tutto...

Velocemente:

3 garette per biciclette scatto fisso, country race, cronometro a coppie, alleycat (alla quale possono partecipare tutti i tipi di bici ma solo le fisse prenderanno i punti per la classifica finale) e tanta voglia di pedalare tutti assieme

Qui presentiamo la prima:

bEAST SIDE RACE

Percorso di circa 35 Km nelle campagne novaresi con un paio di tratti di terra battuta molto scorrevoli

Solo due regole

-Casco obbligatorio
- Bicicletta a scatto fisso

Per tutte le altre info guardate (orari, ritrovo etc etc) cliccate QUI


lunedì 15 ottobre 2012

Red Hook Criterium Milano 2012

Il giorno è arrivato, la gara che attendo da un anno è arrivata ed i battiti sulla linea di partenza sono alti, l'emozione di essere vicino ai big del movimento mondiale non ha prezzo, mancano pochi secondi e si parte...

Pronti via e già perdo qualche posizione ma è normale, il primo giro è tiratissimo per via del premio messo in palio per il primo concorrente che andrà a concludere il giro, sto ben coperto nei primi due rettilinei, arriviamo alla prima staccata violenta che per me passa liscia ma non è così per altri corridori tra cui il vincitore della scorsa edizione, il rilancio dopo la curva è violentissimo ma le scie mi favoriscono e non soffro troppo.

Con il passare dei giri la gamba comincia a rispondere a dovere e riesco a risalire una decina di posizioni, ora sono tra i primissimi, curva dopo curva ci avviciniamo a metà gara, sono talmente concentrato che mi sembra di correre in un tunnel dove l'unica cosa che sento è il boato del pubblico (fantastico). La fatica comincia a farsi sentire ma so che devo tenere duro, la media è sempre alta ma ormai le gambe sembrano essersi abituate ai rilanci potenti ed alle frenate violente.

Al penultimo giro passo il traguardo in sesta posizione ma qui, maledetto me, mi rilasso ed in un men che non si dica mi ritrovo in fondo al gruppo di testa, mancano tre curve ormai, rilancio e scavalco un paio di concorrenti, arriviamo al tornante prima del rettilineo finale, mi butto dentro frenando il meno possibile e poi via in piedi sui pedali, rimonto ancora una posizione ed anche quest anno la RED HOOK CRITERIUM è finita.

L'obiettivo di arrivare con i primissimi l'ho centrato, ho un piccolo rammarico perchè potevo arrivare molto più avanti ma ormai è andata così, 21° assoluto 11° degli italiani.

Mi sono divertito tantissimo, questa gara è qualcosa di eccezionale, ringrazio la JU Tata per essersi fata lo sbatti di venire a Milano per vedere due giri di gara e poi tornare di corsa a Novara per lavorare, ringrazio Luca JU Ullrich, Chiara, Maze, Faby (grandissima ti ho sentita che mi urlavi ad ogni giro) e tutti iragazzi che hanno tifato per me, ringrazio il pubblico in generale (davvero fantastico sembrava di essere a campionato del mondo), ringrazio l'organizzazione e tutti gli altri corridori per aver condiviso con me quest'esperienza stupenda.

JU

Vi lascio con un po' di foto che ho trovato in giro su internet, grazie ovviamente anche a voi fotografi.
Andrea Schilirò
Francesco Rachello
Gianluca 2k
Limboazul Sport Side
Marco Cremascoli

E ovviamente un grazie anche a tutti gli altri...









sabato 6 ottobre 2012

Rice wine race - Alleycat a Vercelli

E così anche io ho dovuto provare, la mia prima alleycat, corsa la scorsa settimana in quel di Vercelli.
Anche qui lo Ju Team si presenta con due concorrenti, io e lo JU Gotti che sicuramente è più esperto in questa tipologia di gara.

Per chi non lo sapesse è una gara in cui si ha una mappa e dei check point da raggiungere, vince chi li completa tutti nel minor tempo possibile.

Andiamo subito al sodo, 3 2 1 via e come di tradizione a Vercelli parte il diluvio universale, corriamo alle bici   alle bici a prendere il manifest su cui sono segnati i check point e ci mettiamo in auto per segnare i punti slla mappa e fare un percorso teorico. Io e lo Ju gotti non corriamo assieme, lui si assoccia alla #streetcred crue e io con MrOHM di Milano e Cello di Novara.

Partiamo a bomba verso il centro e dopo po chi minuti il primo brivido, n mercedes brucia la precedenza e ci evita per pochissimo, gli urliamo dietro e proseguiamo. I primi due check procedono abbastanza velocemente, ora torniamo indietro facciamo un sottopassaggio ed andiamo verso l'esterno di Vercelli, qui i primi problemi, siamo nella via giusta ma nessun segno dei checkers, dopo 3 o 4 minuti intravediamo la macchina di Scienza e capiamo che dobbiamo andare fino li per avere il fatidico timbro.

Risaltiamo in sella e ci dirigiamo verso la ex Area 51 per il quarto check, siamo sul posto ma neanche qui troviamo nessuno, come dei polli perdiamo 15 minuti perchè non avevamo letto che bisognava salire per una rampa di scale per far timbrare il manifest.

Ormai zuppi ed incazzati partiamo a fuoco per il quinto check che troviamo in un battibaleno, ora ci mancano quelli esterni al centro, c'è da pedalare ma le gambe rispondono bene e con cambi regolari li raggiungiamo abbastanza in fretta nonostante un paio di svarioni per rientrare verso il centro.

Passato l'ultimo check il nostro terzetto si spacca, Cello rimane un pelo indietro e MroHm lo aspetta io invece decido di proseguire, gli ultimi chilometri sono infiniti, la pioggia non cessa e le gambe cominciano a fare male ma ormai il traguardo è li subito dopo il semaforo. Arrivo quarto assoluto e primo OOT (out of town), MroHm quarto e Cello quinto, lo Ju Gotti invece si classificherà in un'ottima nona posizione. Ovviamente dopo 5 minuti dall'arrivo la pioggia smette di cadere.

Ringrazio i miei due compagni di avventura, mi sono divertito un sacco e con voi due la gara è stata proprio il top, ringrazio gli organizzatori che hanno organizzato uun ottimo evento e mi hanno spedito a casa con una vagonata di premi, ringrazio lo Ju Gotti per essere venuto nonostante il meteo pessimo e ringrazio la pioggia che ha dato quel brio in più che ci ha fatto divertire al 100%.

JU