Oggi è una giornata importante, sto per andare a Malpensa per prendere un volo in direzione SEOUL dove prenderò parte alla KING OF TRACK 10.
Questa competizione si articola su due giorni di gare, la prima il 4 Giugno mi vedrà impegnato nel velodromo internazionale di Incheon per gareggiare prima nel Keirin (prima volta assoluta nella mia vita) e nella gara ad eliminazione.
La seconda il 5 Giugno prevede un criterium nella città di Goyang in puro stile Red Hook con qualifiche, last chance race e finale.
Non vedo l'ora di essere dall'altra parte del mondo per questa nuova esperienza.
CLICCANDO QUI TROVERETE TUTTE LE INFO UTILI
Alla prossima...
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mercoledì 1 giugno 2016
KING OF TRACK 10
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giovedì 26 maggio 2016
Ronde Van Katendrecht
Ogni anno arriva quel momento in cui si impacchetta la bici e si parte per gareggiare in Olanda, precisamente a Rotterdam per la Ronde Van Katendrecht, gara storica del circuito criterium internazionale, e vuoi un po' per l'ambiente e un po' per gli amici conosciuti qui è la mia gara favorita in tutto il panorama crit mondiale.
Da due anni questa corsa fa parte del VAST VERZET BOKAAL (il campionato olandese) e per il terzo anno consecutivo mi vedrà sulla linea di partenza.
Un po' trafelato esco da lavoro e parto per l'aeroporto, arrivo a Malpensa pronto a prendere l'ultimo volo per Amsterdam. Alle 22.30 l'aeromobile tocca terra e alle 22:50 sto già ritirando la mia SCICON BAGS (borsa portabici fantastica, mi accompagna ormai da molti viaggi) con all'interno il prezioso carico a pedali.
L'aeroporto di Amsterdam Schiphol è collegato alla perfezione con Rotterdam tramite treno, sono fortunato e riesco a prendere l'intercity veloce che mi porterà a destinazione in 40 minuti.
Mentre viaggiamo mi monto la bicicletta ed in men che non si dica mi ritrovo di fronte alla Centraal station dove i ragazzi di FIXED BEER ROTTERDAM mi aspettano per bere qualche birra assieme all'ormai celeberrimo TIKI BAR.
L'ambiente dello scatto fisso olandese è davvero rilassato ed amichevole, io sarò ospitato da Lars Klomp che gentilmente mi ha offerto il suo divano e la sua casa per riposarmi al meglio in vista della gara. Lars è uno dei ragazzi di FIXED BEER ROTTERDAM, un nuovo team che non si prende esageratamente sul serio e come tanti è un insieme di amici a cui piace gareggiare e divertirsi assieme, hanno proprio in casa di Lars la loro sede/officina aperta a tutti gli amici per potersi riparare la bici restando in compagnia.
Il mattino seguente pedaliamo in direzione del bellissimo COPPI KOFFIE, un misto tra ciclofficina e bar dove facciamo una super colazione con la VVB crew.
Questo è un posto da tenere a mente, fanno torte e caffè spettacolari e nel frattempo ci si può pure sistemare la bicicletta nella loro officina, hanno anche un piccolo corner dove vendono merchandise Cinelli, meglio di così non si può.
Ormai è arrivato il momento di muoversi verso la gara, attraversiamo il bellissimo ponte Erasmusbrug e ci troviamo direttamente dentro al circuito. Giusto il tempo di iscrivermi e salutare i tanti amici che ogni anno incontro qui che l'ansia per la gara comincia a farsi sentire.
I riders presenti sono volti ben noti del panorama internazionale, provengono da Olanda, Francia, Romania, Germania, Belgio, Italia e Thailandia, si capisce già che sarà una gara durissima.
Pronti via e come sempre siamo già a gas completamente aperto dopo 150 metri, il primo giro passa veloce e durante la seconda tornata la velocità si alza ancora a causa del traguardo volante con premio in denaro offerto da RED HOOK CRITERIUM.
Sul rettilineo opposto all'arrivo aumento il passo portandomi a ruota il mio compagno di squadra Marius Petrache, gli lancio la volata e lui non delude portandosi a casa il traguardo del secondo giro.
picstures by Ivan Mudingo (disorderly habits)
Da questo momento comincia una lunga serie di scatti e controscatti, nessuno però si lascia sorprendere e il gruppo rimane compatto. Circa a metà gara io e Marius ci guardiamo in faccia e senza dire una parola attacchiamo in coppia, 55...56...57 Km/h ci guardiamo dietro e siamo rimasti noi due e Bram Linnartz, troviamo subito l'accordo e dandoci cambi proseguiamo per un paio di giri ma ancora nulla da fare, Stefan Vis ci viene a riprendere e ci sprinta sui denti per conquistare il secondo traguardo volante.
Picture by Nils Laengner
Io ora sono a tutta e fatico a recuperare, mi guardo dietro e noto che siamo rimasti solo una quindicina nel gruppo di testa. Mi posiziono in settima posizione e cerco di tenere da parte un po' di energie per il finale.
Ed eccolo l'ultimo giro, tutti vogliono stare davanti e qualche innocua spallatina ce la scambiamo, sul penultimo rettilineo (piuttosto stretto) ci troviamo affiancati in cinque. Dalle nostre spalle sbuca Stefan Vis che allunga con a ruota David Van Eerd, mi lancio su questo treno, manca solo una curva ed il rettilineo d'arrivo in controvento, testa bassa fino ai meno 150 metri dove passo Fish che si è un po' piantato, mi siedo sulla sella per un secondo e riprendo lo sprint,siamo ai 50 metri dall'arrivo ed io e David Van Eerd siamo affiancati, non mollo e in quel brevissimo momento mi passano per la testa le parole di mio papà che mi ha sempre detto di spingere fino a un metro dopo la linea del traguardo... Faccio esattamente così e con un bel colpo di reni mi aggiudico questa stupenda gara che per tre anni consecutivi mi ha visto sul podio in posizioni diverse.
Pictures by Nils Laengner
Picture by Tom Bergman
Lo sforzo è stato talmente grande che dopo qualche metro devo fermarmi con lo stomaco in gola ed il cuore ancora a 1000, per fortuna i ragazzi olandesi mi soccorrono immediatamente con una birra fresca (LOL).
Per dovere di cronaca devo dire che i primi quattro classificati sono arrivati tutti in 1,5 decimi di secondo, incredibile
Pictures by Lian van Leeuwen
Dal fotofinish si capisce anche del bel terzo posto di Marius, ora possiamo festeggiare tutti assieme sul podio.
Per il team Cinelli Chrome è stata una grandissima giornata con anche la vittoria di Ashley Faye nella gara femminile, grandi ragazzi.
Come sempre QUI POTETE TROVARE LA MIA TRACCIA STRAVA
Concludo la trasferta in terra Olandese con una bella serata al Tiki bar a bere "qualche" birretta con tutti i corridori presenti alla gara, tutti assieme perchè è questo che conta, agonismo dal via all'arrivo ma poi tutti assieme con rispetto l'uno per l'altro.
Grazie a tutti
Alla prossima
Pictures by Tom Bergman
giovedì 28 aprile 2016
Checkmate Criterium - Marostica
Ciao a tutti
Scusate l'articolo molto breve ma sono in partenza per New York ed ho un aereo che mi aspetta tra pochissimo :-D
Sabato ero a Marostica per il Checkmate Criterium, evento organizzato alla perfezione con un percorso molto tecnico all'interno del centro storico di Marostica e passaggio sul pavé della celebre Piazza degli scacchi (dove era posizionato l'arrivo). Pacco gara eccellente, timing chip, ambiente amichevole e diversi professionisti che giravano incuriositi per il paddock.
Tutto è filato liscio fino a 15 minuti prima della partenza dove il cielo, cupo da qualche ora, ha lasciato cadere una fitta pioggia.
Ormai i giochi sono fatti e si parte, sento subito di essere legnoso e di non avere fiducia e già sl primo giro sono staccato di 10 secondi dal gruppetto di testa, provo a guidare un pelo più forte ma nulla da fare la fiducia tarda ancora ad arrivare e dopo quattro giri mi trovo nel secondo gruppo.
Piano piano i tempi sul giro migliorano ma non abbastanza per riagganciarci ai primissimi, terminerò nono con il rammarico di non aver avuto la cattiveria giusta nel fidarmi del mio mezzo sin dal primo giro. Fortunatamente i miei compagni di squadra fanno meglio di me e conquistano il terzo (Ivan), quarto (Enrico) e sesto posto (Ale).
QUI la traccia STRAVA della mia gara
Menzione d'onore per i tubolari VITTORIA CORSA GRAFENE non mi hanno mai dato un accenno di scivolamento della ruota, mi impegnerò di più per avere maggior fiducia sul bagnato anche grazie a loro.
Vorrei ringraziare i miei compagni di viaggio Fabio, Filippo, Luca, Daniele e soprattutto Nick che ci ha anche ospitati, ci siamo divertiti un sacco.
Scusate l'articolo molto breve ma sono in partenza per New York ed ho un aereo che mi aspetta tra pochissimo :-D
Sabato ero a Marostica per il Checkmate Criterium, evento organizzato alla perfezione con un percorso molto tecnico all'interno del centro storico di Marostica e passaggio sul pavé della celebre Piazza degli scacchi (dove era posizionato l'arrivo). Pacco gara eccellente, timing chip, ambiente amichevole e diversi professionisti che giravano incuriositi per il paddock.
Tutto è filato liscio fino a 15 minuti prima della partenza dove il cielo, cupo da qualche ora, ha lasciato cadere una fitta pioggia.
Ormai i giochi sono fatti e si parte, sento subito di essere legnoso e di non avere fiducia e già sl primo giro sono staccato di 10 secondi dal gruppetto di testa, provo a guidare un pelo più forte ma nulla da fare la fiducia tarda ancora ad arrivare e dopo quattro giri mi trovo nel secondo gruppo.
Piano piano i tempi sul giro migliorano ma non abbastanza per riagganciarci ai primissimi, terminerò nono con il rammarico di non aver avuto la cattiveria giusta nel fidarmi del mio mezzo sin dal primo giro. Fortunatamente i miei compagni di squadra fanno meglio di me e conquistano il terzo (Ivan), quarto (Enrico) e sesto posto (Ale).
QUI la traccia STRAVA della mia gara
Menzione d'onore per i tubolari VITTORIA CORSA GRAFENE non mi hanno mai dato un accenno di scivolamento della ruota, mi impegnerò di più per avere maggior fiducia sul bagnato anche grazie a loro.
Vorrei ringraziare i miei compagni di viaggio Fabio, Filippo, Luca, Daniele e soprattutto Nick che ci ha anche ospitati, ci siamo divertiti un sacco.
All the pictures by Micaela Pozzoli
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lunedì 14 ottobre 2013
RED HOOK CRITERIUM MILANO 2013
Sono in macchina diretto in Bovisa, la mia testa vola a 48 giorni prima, Barcellona, vado come un missile, sbaglio cado e mi ritrovo in ospedale con una clavicola fratturata, pensare che oggi possa correre mi sembra già un mezzo miracolo.
Arrivo a Milano abbastanza presto, scarico l' auto saluto vecchi e nuovi amici ed in un men che non si dica mi ritrovo dopo qualche ora sui rulli circondato dai miei team mate di CYKELN ad esaltarci per la qualifica che sta per partire.
Siamo schierati sulla linea di partenza, tutti in prima fila e piano piano le pulsazioni si alzano per la tensione...3...2...1 via... Ora bisogna trovare il momento giusto per tentare il giro buono.
Non aspettiamo, al primo passaggio io EnBiga e Daniel partiamo a fiamma, prima rotonda in stile moto GP, rettilineone a 55 orari, curva controcurva chicane e volata sotto l'arrivo, ho sputato sangue ma credo che il tempo sia buono, rallento riprendo fiato e al giro successivo mi urlano "1.41 se undicesimo", va bene così ma almeno un altro paio di tentativi li faccio, forse esagerando però in questa gara la qualificazione non è mai certa, non riesco a migliorarmi ma finisco il mio turno in 15° posizione, va benissimo sono già sicuro di partire per la finale.
Mentre parte l' ultima qualifica cerco di rilassarmi, purtroppo per una caduta in cui Raffaele Maccari si fa del male (mi spiace man, spero ti riprenda presto) l' ultima fase subisce un ritardo e la gara verrà spostata di circa un'ora, mangio qualcosa e mi sdraio a terra per recuperare le forze.
Le qualifiche sono terminate, partirò 37°, anche Ju Zulle e Ju Ullrich qualificati, grandissimi...
Piano piano il gran momento si avvicina, due sparate sui rulli e poi via tutti in griglia tra il ruggito del pubblico. La tensione è alle stelle ma cerco di calmarmi, sistemo per l'ultima volta il tutore sulla spalla accendo il garmin e poi via, un' esplosione di voci attorno a noi, mi sale la carica giusta e parto bene recuperando qualche posizione, un ragazzo mi fa un buco davanti ma lo salto velocemente, mi rimetto in scia del gruppo e ancora un altro buco, salto anche lui non c'è problema, dopo qualche giro all'uscita da una curva mi trovo un telaio di un rider caduto proprio in traiettoria ma sono bello lucido e lo scarto.
Rilancio forte ma ancora chi mi è davanti salta, riesco a chiudere ancora ma sono a tutta e quando sul rettilineo opposto all' arrivo ancora qualcuno si stacca non lasciando la traiettoria non riesco a recuperare il gap, cazzo cazzo cazzo, nella mia testa rimbomba solo questa parola, non mi perdo però d'animo e cerco di spingere sempre forte ma regolare per recuperare dall' ultimo sforzo in modo progressivo.
Siamo in due nel limbo tra il gruppo di testa e gli inseguitori, io ed EnBiga, ci diamo cambi regolari e quasi riusciamo a rientrare ma un' altra accelerata violenta ci rispedisce il morale sotto le scarpe, non possiamo mollare e continuiamo sulla nostra strada sospinti dal grande tifo del pubblico (è veramente stupendo percepire nel rombo delle urla il proprio nome, grazie di cuore a tutti voi che mi avete tifato), cominciamo a recuperare altri corridori che ci precedono e si crea un bel gruppetto mentre da dietro un altro gruppetto ci raggiunge e così si crea il gruppone degli inseguitori.
Per qualche giro mi rilasso (per quanto ci si possa rilassare in una gara del genere) poi torno davanti a menare ma la stanchezza mi accende la spia della saggezza nel cervello e questo in gara non è sempre il top, comincio ad avere paura di chi mi si infila nelle curve e perdo posizioni che sono costretto a recuperare nel rettilineo, vado avanti a fare l'elastico per tutto il finale di gara e adirittura all'ultimo giro non me la sento di buttarmi nella mischia per la volata, non me la sento di rischiare di rompermi di nuovo oppure di cilindrare qualche altro ragazzo.
Chiudo in 31^ posizione, durante il giro d'onore mi viene quasi da piangere per la felicità, non avrei mai pensato di riuscire a rientrare così velocemente dopo l'infortunio e riuscire a finire la Redhook in una buona posizione, bellissimi i "5" dati al pubblico mentre si passa vicino alle transenne, bellissimi gli abbracci con compagni di squadra , avversari e amici, stupendo il bacio con Silvia una volta arrivato alla macchina, come ogni volta questa gara è un' emozione unica, mi fa sentire un professionista...un vip...un corridore vero
Non finirò mai di ringraziarvi per questo è stato troppo bello...
Ju Ullrich migliora tantissimo rispetto a barcellona e viene doppiato solo a 10 giri dalla fine, invece Ju Zulle, un immenso Ju Zulle, partendo dalle retrovie riesce a chiudere la gara in 38^ posizione...GIGANTI, bravi entrambi
Finita la gara tutti al Frida a fare festa e poi a nanna che il giorno seguente comincia la nuova stagione con il primo ciclocross.
JU
Cliccando QUI potete vedere il servizio fatto da RAI sport
Cliccando QUI potete vedere il servizio di SKY
Grazie a tutti i fotografi che ci hanno dato dentro con i loro bellissimi scatti
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giovedì 10 ottobre 2013
Road to red hook n° 4 - Si ritorna al podio
Ultima tappa del challenge road to red hook, le gambe sono calde e i cuori allenati, il pubblico è gremito di grandi nomi, siamo in tanti e tutti agguerriti quindiquesta sera ci sarà da divertirsi.
Ci allineiamo e neanche il tempo di agganciare il pedale che siamo già a bomba, primo giro da paura ma a metà del secondo giro Ju Ullrich entra troppo deciso in curva e vola nell'erba, per fortuna solo una bella botta ed un po di escoriazioni.
Ci provo un paio di volte ma tutti mi corrono dietro, parte Bocchi e anche lui viene ripreso, parte tht King e solo Calvi ed EnBiga riescono a tenerlo.
Dietro si danno qualche cambio ma salta subito l' accordo, scatti e controscatti si susseguono e la mia gamba reagisce bene, purtroppo a metà gara un' altra caduta coinvolge anche il buon Riky76 che andrà a casa con la faccia bella gonfia.
Continuiamo a scattarci in faccia fino all'ultimo giro dove allunga un fixed bike brianza, nessuno chiude quindi decido di farlo io, ultima curva un bel respiro e scarico a terra tutta la forza, vinco la volata del gruppo e con sorpresa mi trovo sul podio perchè Calvi ha deciso di andare per funghi a due curve dalla fine, purtroppo per lui serata sfortunata a causa del furto del suo zaino nell'auto (maledetti). Un buonissimo Ju Zulle si piazza all'ottaco posto invece confermando la crescita della sua forma.
Premiazioni, baci e abbracci e ci si rivede tutti sabato alla RED HOOK
JUUUU
Ci allineiamo e neanche il tempo di agganciare il pedale che siamo già a bomba, primo giro da paura ma a metà del secondo giro Ju Ullrich entra troppo deciso in curva e vola nell'erba, per fortuna solo una bella botta ed un po di escoriazioni.
Ci provo un paio di volte ma tutti mi corrono dietro, parte Bocchi e anche lui viene ripreso, parte tht King e solo Calvi ed EnBiga riescono a tenerlo.
Dietro si danno qualche cambio ma salta subito l' accordo, scatti e controscatti si susseguono e la mia gamba reagisce bene, purtroppo a metà gara un' altra caduta coinvolge anche il buon Riky76 che andrà a casa con la faccia bella gonfia.
Continuiamo a scattarci in faccia fino all'ultimo giro dove allunga un fixed bike brianza, nessuno chiude quindi decido di farlo io, ultima curva un bel respiro e scarico a terra tutta la forza, vinco la volata del gruppo e con sorpresa mi trovo sul podio perchè Calvi ha deciso di andare per funghi a due curve dalla fine, purtroppo per lui serata sfortunata a causa del furto del suo zaino nell'auto (maledetti). Un buonissimo Ju Zulle si piazza all'ottaco posto invece confermando la crescita della sua forma.
Premiazioni, baci e abbracci e ci si rivede tutti sabato alla RED HOOK
JUUUU
giovedì 3 ottobre 2013
Guess who's back !?!
Ebbene si dopo 37 giorni dalla frattura della clavicola sinistra torno in sella, non per scherzare ma bensì per correre, il numero è attaccato sulla schiena, i freni non ci sono e il rapporto è uno solo, 48 x 15
Ovviamente si parla di criterium e questa volta si corre in casa alla San Ghetto Mosezzo CRIT per la terza tappa della road to RHC.
Vado presto sul percorso per dare una mano al maestro dello scatto fisso novarese SCIENZA a pulire due curve e illuminare un 180°, sbrigo le public relations e vado a cambiarmi, prima il tutore poi il cardi,o la maglia intima, il body cykeln, i nuovi guanti 5bling dati in sponsorship, le scarpe ed il casco... il cuore batte forte per l'emozione di tornare ufficialmente in gara, faccio un respiro profondo e parto per scaldarmi e liberare un po' la testa.
Sulla linea di partenza c'è gran parte dello Ju Team, io, Ju Zulle, Ju Ullrich, Ju Indurain e Ju Gotti, questo mi tranquillizza 3...2...1 VIA sono di nuovo in mezzo alla mischia.
Ju Ullrich parte immediatamente a bomba si fa sue giri da solo davanti ma poi il gruppo lo riassorbe, il tempo di respirare un attimo e ricominciano gli attacchi ma tutti senza esito positivo fino a che "The King" Bruzza non decide di aprire il gas e parte, il più lesto è Ju Zulle che si avvicina ma non riesce a concludere l'inseguimento e verrà anche lui inghiottito dal gruppo.
Io intanto me ne sto li ben coperto a togliermi la ruggine di dosso, piano piano prendo più confidenza con il mezzo e riesco a spendere meno energie per rilanciare dopo le curve.
La gara prosegue con un continuo susseguirsi di tentativi di fuga falliti mentre Bruzza ormai non si vede più, a sette giri dalla fine esce ancora Ju Zulle con altri due atleti, sono li a sette forse otto secondi, partiamo a bomba io e Sarto e in mezzo giro rientriamo da soli ma l'accordo salta immediatamente e ancora una volta il gruppo ci rimangia come una bestia che conclude l'inseguimento alla sua preda.
Mancano cinque giri e cerco di recuperare lo sforzo appena fatto, si procede veloci ma regolari verso la volata, non sono aggressivo in curva e perdo un paio di posizioni, esco dalla curva con una buona velocità mi alzo sui pedali e recupero le posizioni perse, alla fine sarò ottavo e felice, molto felice, completano il risultato Ju Zulle 10°, Ju Ullrich 12° e Ju Indurain 25°, Ju Gotti che aveva finito di lavorare 15' prima della partenza fora le gambe a metà gara e decide di godersi lo spettacolo da bordo pista.
Bravi tutti
JU
venerdì 6 settembre 2013
Un' intera stagione
Si è vero è tantissimo che non scrivo più, dovete perdonarmi ma ultimamente la voglia è mancata.
Vorrei raccontarvi in questo post tutta la mia stagione, una stagione fantastica, ricca di emozioni di risultati ma conclusa in malo modo. Quest anno la preparazione è stata rivolta totalmente alle criterium in scatto fisso, tante gare su strada dove ho fatto ritmo ottenendo dei buoni risultati ma senza riuscire ad impormi in nessuna gara.
Da metà Giugno a metà Luglio ho corso un challenge nuovissimo, davvero divertente , il ciclocross sotto le stelle, competizione estiva di ciclocross organizzata come sempre alla perfezione dai rapaci del master invernale. Qui nella categoria cadetti riesco a conquistare tre delle quattro gare in programma e di conseguenza la classifica finale. Davvero una bella esperienza che spero verrà ripetuta il prossimo anno.
Per quanto riguarda le criterium ho corso una marea di gare, ne ho vinte diverse e primeggiato in tante, tutto per poter essere al top a fine agosto per la RED HOOK di Barcellona. Nel frattempo sono entrato in un team creato appositamente per questa tipologia di gara, il CYKELN RACING TEAM con il quale ho potuto affrontare anche una stupenda gara a Dijion dove abbiamo dominato conquistando il 1° posto con Ale Bruzza, il 3° posto con me e il 4° posto con Faustone Bocchi.
Finalmente siamo a Barcellona, la tensione è alta ma è così per tutti, le qualifiche vanno benissimo parto in 23^ posizione.
Nei primi minuti di gara una pioggia fastidiosissima ci fa stringere le chiappe ad ogni curva ma con il passare dei giri l asfalto si asciuga e le mie gambe girano sempre meglio, vado in testa attacco vengo ripreso e mi piazzo attorno alla decima posizione per riprendere un po' il fiato. Si passa la metà gara e sto davvero bene ma non mi accorgo che nella curva più lenta del circuito si è formata una piccola pozza d'acqua dovuta allo scolo di un tetto, ci metto sopra le ruote e...SBADABAM... in un batter d' occhio sono fermo a terra, preso dalla foga mi rialzo salto in bici e riprendo, sento che qualcosa non va, le curve non mi escono come voglio mi manca la forza, passo la mano sulla spalla sinistra e rabbrividisco, la clavicola è rotta in due lo distinguo benissimo al tatto, faccio dietrofront e vado all'ambulanza che mi porterà al pronto soccorso dove confermeranno la diagnosi.
Devo ringraziare la mia signorina Silvia che fin dal primo istante mi è stata vicina e ancora mi accudisce come un bimbo, grazie amore tornerò ancora più forte anche per te.
vi lascio con qualche foto della stagione che, purtroppo, per me si è appena conclusa.
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