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lunedì 31 dicembre 2012

Finale col botto - Gara di Moncrivello

Ultima gara del 2012 e lo JU Team decide di chiuderla veramente con il botto...

Partono i vecchietti terribili e subito un bel botto ne manda due a terra, il Daddy perde qualche posizione ma non demorde e con la sua solita progressione comincia a macinare i suoi avversari fino a quando decide di fare li il botto, perde l'anteriore in una curva in contropendenza e nulla può contro la forza di gravità, cade rovinosamente a terra ma con la sua grande forza di volontà e tempra d'acciaio risale in bici molto dolorante, chiude la gara al 14° posto con una caviglia che più tardi al pronto soccorso diagnosticheranno distorta... Forza Daddy buona guarigione...

Partiamo noi giovanotti, subito prendo il comando e imposto un ritmo alto ma non esagerato, arriviamo alla prima discesa e lo JU Indurain decide di esibirsi in un bellissimo tuffo carpiato compiendo così il terzo botto della giornata, dopo la prima tornata rimaniamo io e la Nemesi, facciamo due giri assieme poi decido di cominciare a forzare nel tratto più guidato, guadagno una manciata di secondi che lui mi recupera in parte con l'arrivo dei primi due veterani. Quando sorpassano me riesco ad agganciarmi e riprendo un po' di vantaggio, faccio un giro assieme a loro e poi il quarto botto della giornata mi fa afflosciare la gomma posteriore, per fortuna la bici di riserva era li pronta ad aspettarmi, la prendo al volo e cerco di spingere a tutta per non perdere altri secondi preziosi. Sotto allo striscione d'arrivo suona la campanella dell'ultimo giro e io cambio ancora bici, faccio un giro a tutta e finalmente la gara si chiude con il quinto botto, la mia vittoria di categoria. Saprò più tardi che anche la Nemesi è stata vittima di un incidente meccanico con relativo botto.

complimenti agli organizzatori per aver messo giù un percorso sopraffino, davvero molto tecnico ma mai esagerato, super ristoro, premiazioni per tutti i partenti e poi tutti a casa.

Lo JU Team augura un felice 2013 a tutti i lettori del blog, a tutti gli avversari passati presenti e futuri...

JU
























venerdì 28 dicembre 2012

La sagra del cambio rotto - Gara di Borgo d' Ale

E' S. Stefano ma lo JU Team non si fa fermare dai chili di panettone consumati nei giorni precedenti soprattutto perchè oggi c'è da provare il PERCORSO del campionato italiano di ciclocross 2013.

Anche oggi siamo al completo e pronti a sfoderare tutti i nostri muscoli aitanti in mezzo a badilate di fango.

Alle 13:30 il Daddy parte in mezzo ad un nugolo di contendenti, oggi sono davvero tantissimi, la faccia non è delle migliori, probabilmente il prosecco non è ancora stato smaltito a dovere. Noi ormai sappiamo della sua grinta e lo sproniamo ad ogni giro e lui puntualmente non ci delude, comincia una bellissima rimonta che si concluderà sotto il traguardo con una bella ottava posizione.

Alle 14:30 siamo noi giovanotti a sguainare le armi, parto malissimo e subito devo rimontare, decido di attaccare chi mi precede sulle tre gobbe di sabbiose entrando come se non ci fosse un domani, funziona.
Riesco ad agganciarmi dopo un giro e mezzo a ruota della Nemesi, salitone a piedi e poi giù a tutta nel sabbione della discesa. La gamba gira bene, decido di attaccare perchè il primo sta scappando, sull'ultima salita la Nemesi ha dei problemi con una scarpa e riesco a guadagnare qualche secondo, mi do qualche cambio con "Mamo" Pagani e riusciamo a staccarlo definitivamente.
Nel bel mezzo della lotta però in discesa sento degli strani rumori guardo in basso e vedo il cambio che penzola inesorabilmente... carico la bici in spalla e volo ai box a cambiare il mezzo, ora sono in crisi la schiena mi duole e la testa non è più concentrata, stringo i denti e riesco comunque ad ottenere un bel secondo posto di categoria...non male.
Lo Ju Indurain invece conquista un sesto posto e lo Ju Cancellara arriva trentunesimo ma solo perchè ha rotto anche lui il cambio mentre lottava per la decima posizione. Saprò più tardi che anche la Nemesi ha rotto il cambio così come tanti altri.

Questo probabilmente perchè gli organizzatori, totalmente in buona fede, hanno sparso nelle zone più fangose una bella dose di sabbia grossa che impastandosi nelle rotelle del cambio le inchiodava. Loro sanno già tutto e sicuramente provvederanno a risolvere questo problema che si è creato, provare serve sopratttto ad individuare gli errori. Io avrei lasciato il fangone scivoloso ma si sa io non sono troppo a posto :-D

Nel complesso il percorso mi è piaciuto tanto, lo definirei veramente BELGIUM, un bell'applauso a chi si è sbattuto tanto per farci divertire...a presto.

JU






giovedì 27 dicembre 2012

La reunion – Gara di Gravellona Lomellina


E’ una domenica nebbiosa in quel di Gravellona Lomellina ma lo JU Team come da tradizione si presenta al completo, io il Daddy lo Ju Indurain e lo Ju Cancellara siamo pronti a sfidarci sul percorso reso fangoso dalla nevicata della scorsa settimana.

Prima partenza dedicata ai vecchietti terribili ed il Daddy essendo il più terribile di tutti parte a spron battuto e mette tutti in fila, dopo poco i big però lo saltano e lui si mette in scia pronto a sfruttare ogni minimo cedimento. Passano i giri e i suoi contendenti diretti ormai sono staccati, si sta facendo sotto ad un altro avversario ma scivola in un tratto a piedi perdendo qualche secondo che non riuscirà più a recuperare, si classifica comunque in ottava posizione rafforzando così la sua posizione in classifica generale.

Ora tocca a noi, come al solito partenza con il gas a martello ed in fondo al primo rettilineo sono in seconda posizione, dopo poco mi saltano in due, la Nemesi e Mattia, sono un po’ in crisi ma non cedo, dopo due giri in apnea mi sblocco e comincio a girare come si deve.

Passo in testa al gruppetto e finalmente riesco ad imporre il mio ritmo, la Nemesi che evidentemente non è in giornata si stacca (saprò dopo che ha dovuto abbandonare la gara a causa di un paio di cadute), Mattia mi segue e mi passa, non cedo e dopo un altro giro riesco a guadagnare qualche metro. Ora davanti a me c’è solo quella moto da cross chiamato Andrea, è li a pochi secondi lo vedo, stringo i denti e con un bello sforzo riesco a riagganciarmi, facciamo tre giri assieme a tutta scambiandoci le posizioni ma lui ne ha di più e all’ultimo giro apre di nuovo il gas e guadagna cinque secondi che manterrà fino all’arrivo. Chiudo in seconda posizione ma comunque felicissimo per l’ottima prestazione e per aver battutto avversari che prima d’ora vedevo solo dopo il traguardo. Lo Ju Indurain invece arriva quarto ma mantiene la testa della classifica per una manciata di punti mentre lo Ju Cancellara alla sua prima uscita stagionale agguanta un ottimo undicesimo posto.

Scambio di auguri tra tutti i presenti, premiazioni e poi a casa a lavare le bici che Mercoledì ci aspetta la preview del campionato italiano a Borgo d’Ale.

JU

Grazie a Giorgio Vianini e Max Villani per le sempre bellissime fotografie













domenica 16 dicembre 2012

Fango e gloria - Gara di Settimo Rottaro

Questo week end non ci sono gare del criterium Palzola quindi io ed il Daddy decidiamo di inoltrarci verso il centro del Piemonte, ad aspettarci a Settimo Rottaro c'è una bellissima gara organizzata dal mitico Gianni Riconda e dal Team Pedale Pazzo che tanto stanno facendo per il nostro sport,.

Il percorso è insidioso, due dita di neve, fanghiglia e fondo duro condito tutto da tante belle curve una discesa insidiosa e una salita di circa 500 metri... Insomma un cross di quelli che mi piacciono, molto molto tecnico dove non conta solo la forza pura (com'è  noto io ne ho ben poca) ma anche l'abilità e la tecnica sono fondamentali.

Oggi si parte tutti assieme, 45 minuti più un giro e poi a casa; parto a bomba e mi concedo il lusso di fare mezzo giro al comando, dopo poco però mi passano Favaro e Paiato, il primo va ed il secondo mi stacca di qualche secondo ma io non demordo. In discesa lui mi stacca ed io lo riprendo nel tratto più guidato, a metà gara prendo il Daddy, ha una bella faccia cattiva, quella dei giorni migliori. Io e Paiato ci scambiam le posizioni un po' di volte ma nel corso dell'ultimo giro lui guadagna qualche secondo e riesce a mantenerlo fino all'arrivo, io taglio il traguardo felicissimo per il mio terzo posto assoluto e primo di categoria festeggiando alla "belga" :-D il Daddy invece nel corso dell'ultimo giro riesce a rimontare e bruciare chi aveva davanti riuscendo a salire sul terzo gradino del podio di categoria.

Dopo la gara ci spariamo un bel ristoro a base di the caldo e panino con Nutella, prendiamo i nostri sacchettoni e torniamo a casa con il sorriso sulle labbra.

Complimenti davvero agli organizzatori per aver tracciato un percorso bellissimo e divertente ed aver organizzato la manifestazione davvero in modo egregio.

Alla prossima

Ju











lunedì 10 dicembre 2012

Se questo è un cross mio nonno era una carriola... Gara di Cavallirio

Come si intuisce dal titolo questa gara non mi è mai piaciuta, parto da casa già con l'idea che il percorso farà schifo, in realtà sarà molto peggio...

Ok è la gara più antica del circuito, va bene ha una tradizione pazzesca, va benissimo chi può permetterselo organizza e soprattutto lo sponsor del criterium Palzola è di questa zona ma un cicloCROSS con più del 50% del percorso in asfalto, con due curve in croce e addirittura scalini in discesa (espressamente vietati dal regolamento) per me non è un ciclocross, scusate lo sfogo.

cliccando QUI potete vedere il regolamento FCI (scusate ma quello UDACE non l'ho trovato ma sicuramente sarà molto simile) il paragrafo è il 5.1.023.

Trovato anche un estratto del regolamento UDACE lo trovate QUI paragrafo 18 art 18.4

Detto questo passiamo ai fatti:

Parte la prima gara, oggi il Daddy parte bello aggressivo, al primo passaggio fa sentire il fiato sul collo ai suoi avversari e appena può parte con una bella fiondata per staccarli inesorabilmente, giro dopo giro guadagna inesorabilmente e si classifica al sesto posto (primo degli umani). Complimenti ogni gara migliori sempre di più.

Tocca a noi baldi giovani, provo a tenere il passo di Bonollo e della mia nemesi Manuel ma oggi più che la gamba è la testa a non rispondere, dopo il primo giro vado subito in crisi, la gamba non reagisce e la milza punge.
Dopo un paio di giri mi saluta anche l'amico Francy B. e sparisce nei boschi dell'alto novarese, ormai sono allo sbando e decido di prendermela con calma, solo all'ultimo giro decido di forzare un po' solo per finire il più in fretta possibile la gara. Terzo posto di categoria ma morale sotto i piedi, dalla buona condizione che avevo sono passato a non andare più avanti in sole due settimane...bisogna rimediare.

Lo JU Indurain invece si concede un altro bel podio classificandosi secondo di categoria...bravissimo.

Come al solito una bel ristoro a base di gorgonzola e vinello distribuzione dei sacchettoni e tutti a casa.

JUUUUU




lunedì 3 dicembre 2012

Il caparbio - Gara di Comazzo


Trasferta impegnativa per lo JU Team, si parte presto in direzione Comazzo, macchinata con il Daddy io e lo JU Indurain.
Arriviamo prestissimo sul percorso immerso nella nebbia, un veloce sguardo ci fa capire che qualcosa è cambiato ma per capire bene dovremo aspettare di solcare i fangosi prati lodigiani.

Ci iscriviamo, scarichiamo le bici e facciamo un paio di giri, purtroppo devo dire che il percorso non mi piace affatto, pochissime curve e tanti rettilinei fangosi dove conta solo la gamba e non la tecnica, l'unico punto davvero emozionante è il "su e giu" attorno alle rovine della fontana, due belle discesine separate da un' insidiosa salitella.

Partono i vecchietti, il Daddy si fionda a ruota del suo diretto avversario ma perde qualche metro ad ogni passaggio, io e lo JU Indurain lo incitiamo come se stesse vincendo una gara di coppa del mondo ma il raffreddore che lo attanaglia da qualche giorno sembra non dargli pace e soprattutto modo di spingere a dovere.
Verso gli ultimi giri però il vantaggio comincia a calare ed al suono della campana i due sono divisi da una ventina di secondi, qui il Daddy si supera, da vero corridore caparbio qual'è sputa sangue sul manubrio e aggancia il suo avversario appena prima dell'arrivo per poi bruciarlo in volata ed aggiudicarsi la decima posizione. COMPLIMENTI davvero un gran numero.

Tocca a noi, oggi parto calmo e mi metto a ruota dei due motorini della Besanese (Mattia e Andrea) e della nemesi, imongono da subito un ritmo infernale ed in due miseri giri mi staccano, sono in apnea ma cerco di mantenere il mio ritmo costante, dopo un paio di giri vedo che anche la nemesi cede e così la mia pedalata riprende un po' di vigore.
Inseguo a denti stretti per agganciarlo a tre giri dalla fine, ci scambiamo le posizioni un paio di volte a giro fino a quando ci sorpassa Borini (il primo assoluto), ci mettiamo dietro di lui e stringiamo i denti.
A pochi metri dall'arrivo la nemesi parte con uno scatto bruciante per sorpassare Borini e fare un altro giro ma io con spirito davvero poco Belgium ma molto arrendevole cedo e concludo la gara, porto a casa solo una quinta posizione, c'è di buono che oggi mi sono davvero divertito.

Lo Ju Indurain invece porta a termine una delle sue gare più belle classificandosi terzo di categoria dopo una bella lotta nel fango.

Prendiamo i nostri sacchettoni, saliamo in macchina e torniamo a casa con il sorriso sulle labbra e con un' altra bella lezione di ciclismo impartita dal Daddy:

LA GARA SI CONCLUDE UN METRO DOPO L'ARRIVO...NON PRIMA

JU

Grazie ancora a Giorgio Vianini per le fotografie