giovedì 13 giugno 2013

Giro d' Italia amatori - 3^ tappa

L' ultima tappa, dopo la sbronza di euforia di ieri torniamo sul pianeta terra pronti a riagganciare le scarpette ai pedali e menare.

La tappa di oggi è nervosa, due salite lunghette e un bello strappo nel finale.

Ju Ullrich non può partire  quindi ci farà da direttore sportivo oltre a farsi un bel giretto con la sua bicicletta per le strade umbre.

Si parte subito a tuono, e stupidamente si lasciano fuggire 7/8 atleti, io decido di stare belo coperto fino ala salita e li testare la gamba, ma al posto di testare subisco la forte andatura, rimango con i primi ma facendo veramente tanta tanta fatica, discesa insidiosa e cominciamo il secondo giro, ancora un altro giro super coperto per non sprecare nulla, riattacchiamo la salita e questa volta gira meglio, scollino ancora con i primi e senza aver sprecato troppo, Ju Zulle invece perde un pelo contatto.



L' ultimo giro è più corto, i primi non sono stati raggiunti ma i big sono tutti qui, il nervosismo sale, qualche spallatina e si prende la salita finale, do tutto perchè so che il podio è vicino, curo i miei avversari rimonto, perdo e rimonto ancora do tutto il cuore mi sta per esplodere ma l'arrivo è vicino. Chiudo 28 assoluto e 4 di categoria, questa bella presentazione mi regala un bellissimo 18° assoluto e 4° di categoria nella classifica generale.

Finita la gara ci spariamo un sontuosissimo pasta party aspettiamo le premiazioni e poi via si ritorna verso la pianura padana.

Tre giorni bellissimi passati in compagnia di due grandi amici, esperienza stupenda sicuramente da ripetere.

JU

QUI la mia traccia STRAVA

Vi lascio con l'ultima tappa filmata e montata da Christian Bohm


giovedì 23 maggio 2013

Giro d' Italia amatori - 2^ tappa

Questa è la tappa che qui in Umbria considerano pianeggiante, per noi padani invece si può considerare mossa, ma come al solito daremo del nostro meglio.

Parto con i fregi da capitano in quanto di noi tre sono il meglio posizionato in classifica generale, Ju Zulle e Ju Ullrich da subito si mettono a coprire gli scatti e cercano di tenermi davanti, la media è alta ma noi non ci facciamo spaventare.







A metà gara Ju Ullrich provato dalla grande fatica del giorno precedente perde le ruote del gruppo, un po' arrabbiato lo ritroveremo a bordo strada a tifare per noi, forza Ju che stai migliorando vistosamente.

La gara procede velocissima, in un attimo ci troviamo ai meno 10 Km dall'arrivo, Ju Zulle conoscendo la mia volata mi pilota egregiamente in testa al gruppo, siamo a 1.5 Km dall'arrivo e qui succede il patatrak, perdiamo 15 posizioni a causa di un restringimento della strada, Ju Zulle fa uno sforzo enorme e mi porta ad 1 Km dall'arrivo quasi in testa, decido di partire qua per sorprendere tutti, davanti a me parte un altro ragazzo e ci infiliamo nell'ultima curva, prima lui e poi io, mancano 300 metri, mi alzo sui pedali per scavalcare la breve salitella con il cuore a 200 battiti, l'assenza di ossigeno al cervello mi fa dimenticare di indurire il rapporto, frullo maledettamente e sento che da dietro mi stanno rimontando, il primo ha una bici e mezza di vantaggio, a 50 metri dall'arrivo vengo sorpassato da un altro corridore urlo per lo sforzo e sulla linea d'arrivo do un colpo di reni esagerato che mi permette di conquistare la terza posizione assoluta e la prima di categoria.

Sono felicissimo anche se avrei potuto vincere se solo avessi cambiato rapporto ma va bene così, grande lavoro dei miei amici e compagni di squadra e grande gioia per lo Ju Team, davvero grazie ragazzi.

Salgo sul podio mi intervistano come se fossi un vero pro e poi tutti a casa che domani si corre ancora.






QUI trovate la mia traccia STRAVA

Qui sotto invece potrete vedere le immagini girate dal mitico Christian Bohm


venerdì 17 maggio 2013

"Kill'em all" Alleycat race - FIRENZE


Mentre i "racers" dello JU TEAM portano a casa ottimi risultati nel Giro d'Italia Amatori, la compagine "fixed" si impegna in un'altrettanto emozionante trasferta nel centro Italia ma in tutt'altro genere di competizione: la KILL'EM ALL ALLEYCAT di Firenze.

Chi scrive questa volta è lo Ju Gotti, appassionatissimo di questa dimensione urbana del ciclismo.
Macchina supercarica e, con l'amico Scienza e compagna, raggiungiamo entro ora di pranzo il capoluogo toscano. Il tempo di posare i bagagli in ostello, rimontare le bici e ci ritroviamo a pedalare.. per le strade di Firenze!

Il clima è soave, giornata perfetta! La scelta del mezzo questa volta, nonostante la natura underground dell'evento, ricade sulla fidata bici da corsa; scelta poco trendy ma decisamente azzeccata per questo terreno di gara.

Raggiungiamo con largo anticipo il luogo della partenza, piazza Madonna della Neve, un gradevolissimo cortile interno in zona Murate, a pochissimi incroci dal centro e procediamo con l'iscrizione.

La partenza è alla "Le Mans", bici allineate su un lato della strada e concorrenti sull'altro. Viene comunicato verbalmente il primo check-point, ciò lascia subito intendere che tipo di gara sarà: al contrario infatti delle alleycat tradizionali, non vi è alcun manifest (documento che attesta l'aver completato tutti i check-point) bensì a ciascun check viene comunicato quello successivo (la sequenza dei check è quindi obbligatoria e non lascia spazio a strategie). Nei pochi check presidiati viene disegnato un pallino colorato su di una striscia di nastro applicata sul top tube prima della partenza.

Un rapido sguardo alla mappa e si parte. Almeno la metà delle circa 80 bici iscritte si trova in gruppo sullo stesso sentiero, in direzione Cascine, da qui in poi però è una gara a chi interpreta prima e meglio le indicazioni a ciascun check.
Non essendo espressi in forma via/angolo/numero civico i check risultano difficili da raggiungere, i "local" non brillano particolarmente e i dislivelli delle colline a sud dell'Arno praticano una selezione durissima (ringrazio chi mi ha consigliato di usare una bdc) anche se, per 3/4 di gara, sarà una questione più di testa che di gamba. Fondamentale è ricordare bene le indicazioni ai check (magari fotografarle laddove fossero scritte su di un muro/cartello) e non perdere di vista chi sembra conoscere la zona.
Dopo un intoppo dovuto appunto alla cattiva interpretazione di alcune indicazioni che ci porta via almeno 15 minuti, ci ritroviamo in una decina di partecipanti con i quali, in meno di mezzora, corriamo dalle colline in periferia in picchiata sulla riva dell'Arno (check in puro stile ciclocross) fin nei parcheggi sotterranei della stazione di Santa Maria Novella. Da qui usciamo in due, non si consulta nemmeno più la cartina, si urla direttamente a chi può non sembrare un turista: "PIAZZA FERRUCCI!!??" "VIA DEL CANNETO???!!!" "VIA DELL'ERTA CANINA??????" ..e senza neanche fermarsi ad ascoltare si prosegue nella direzione verso la quale cominciano a guardare, così via fino al penultimo check, è qui che tiro fuori per la seconda volta la cartina (cosa impensabile per un'alleycat tradizionale) per orientarmi e raggiungere l'arrivo. Qui termina la parentesi puramente competitiva della giornata e si torna nel clima estremamente friendly che caratterizza questo genere di incontri.

Purtroppo non vi è una classifica ufficiale oltre le prime 20 posizioni ma il risultato finale è da metà classifica, lo apprendo sbirciando sul foglio degli arrivi, contando di fretta, si tratta di un 30° posto. Posso dirmi soddisfatto!

Birra fresca per tutti, premiazione, una valanga di sorrisi e pacche sulle spalle (che dissipano le tensioni accumulate in qualche check) e rientriamo in ostello che è buio da poco. Piacevolissima è la serata così come l'indomani da veri turisti: fiorentina da 1kg, foto, saluti e con l'alleycat di Firenze è un sicuro arrivederci.





giovedì 9 maggio 2013

Giro d' Italia amatori - 1^ tappa

Ebbene si, lo JU Team si è imbarcato in questa avventura chiamata Giro d' Italia amatori, siamo in tre in viaggio verso l' Umbria, io, JU Zulle e Ju Ullrich, doveva esserci anche lo Ju Basso ma ha deciso di abbracciare un paraurti di un'automobile (guarisci presto).

Partiamo il 1° Maggio belli carichi come gli zingari e in poche ore siamo in quel di Deruta, ridente cittadina nel cuore d'italia patria della maiolica, i paesaggi sono fantastici e quindi decidiamo di goderceli a pieno facendoci una sgambatina di 50 Km. Poi cenetta fatta in casa e a nanna presto.



Siamo al 2 maggio, ci svegliamo presto ed andiamo al ritrovo per ritirare i numeri e i chip per il cronometraggio, amara sorpresa non siamo nell'elenco iscritti, io mi sto già infiammando quando l'organizzatore scusandosi ci assicura che non c'è problema e nel giro di pochi minuti ci procura numeri chip e pacco gara. Pranziamo ed in un men che non si dica ci troviamo al foglio firma, qui si respira aria da professionisti, cameraman fotografi e chi più ne ha più ne metta.

Breve briefing e si parte, dieci chilometri di trasferimento dove JU Ullrich fora la ruota anteriore e prova l'ebbrezza del cambio ruote. 
Si arriva fino in cima al GPM e poi il via ufficiale, si parte subito forte come dev'essere in una gara di questo tipo, i Km filano sotto le ruote ad una velocità impressionante, arriviamo ai piedi della salita tutti compatti, gli altri salgono con il padellone invece io metto il 39 per evitare di trovarmi in situazioni pericolose dato che sono nella pancia del gruppo. La gamba gira bene e scollino tra i primissimi, qui la strada non scende ma bensì prosegue con un falsopiano in salita, io ci provo, butto giù due rapporti e parto, ci allontaniamo in tre o quattro ma l'azione ha vita breve e presto il gruppone rinviene su di noi.
Mangio qualcosa e mi metto a limare la ruota di chi mi precede, come se non bastasse la fatica comincia a diluviare, ma questo si sa a noi JU Team piace.
Secondo passaggio sulla salita e la gamba non è più tonica come prima, arrivo in cima ancora tra i primi ma non ho la forza e la testa per rimanere con il gruppetto che arriverà con un minuto e mezzo di vantaggio all'arrivo. Poco male mi rimetto nella pancia dell'ormai ristretto gruppo e attendo, le discese sono scivolose a causa della pioggia che cade da ormai una mezz'ora abbondante, c'è da stare con gli occhi ben aperti, arriviamo a Torgiano per affrontare il penultimo strappo ma ormai nessuno ha la gamba per allungare, ultimi chilometri vallonati e poi ultimo Km ancora in salita, parto subito forte rimonto qualche posizione ne perdo un paio e con l'ultimo alito di fiato riesco a fare una mini volata che mi regala il 15° posto assoluto e il 6° di categoria, riprendo fiato e subito mi porto nella zona d'arrivo per aspettare i miei compagni di squadra, Ju Zulle taglia il traguardo in 48° posizione assoluta con qualche minuto di ritardo e Ju Ullrich in 109° posizione assoluta (bravo, finalmente i tuoi sacrifici cominciano a premiarti).

La prima è andata e domani siamo sicuri che sarà un' altra battaglia.

CLICCANDO QUI potete vedere la mia traccia STRAVA

E ora godetevi il videoriassunto della prima tappa girato dal bravissimo Christian Bohm



JU

domenica 5 maggio 2013

Riassuntone

Dopo tanto tempo riprendo in mano il blog, purtroppo non avere una connessione a internet non è il massimo...

Nel frattempo lo JU Team continua a correre e ad ottenere dei risultati di tutto rilievo, qui sotto per praticità farò solo un elenco di tutti questi

25/4 Prato Sesia il Daddy in volata 7° e Fabio in Fuga 4°
27/4 Buscate Paolo in fuga 2°
27/4 Tornaco il Daddy ancora in volata 10° e Fabio conquista la prima vittoria di stagione ancora centrando la fuga
28/4 Fontaneto d'Agogna Fabio non si ferma più e in volata conquista il 3° posto
05/05 Prato Sesia il Daddy 12° ancora in volata

Segnaliamo tra l'altro due belle cicloturistiche a cui i nostri atleti hanno partecipato

28/4 Il Daddy con JU Indurain e Ju Cancellara per il gran premio Favergiotti a Novara 100 Km
01/05 Il Daddy partecipa al giro dei tre laghi 167 Km

Mitici tutti

JU




sabato 27 aprile 2013

Impresa titanica - Gara Magenta Morshella Magenta

Finalmente lo JU Team quasi al completo per una gara con lo scatto fisso

Siamo io, Ju Zulle, Ju Ullrich, Ju Indurain e Ju Gotti al via della Magenta Morsella Magenta, gara di circa 60 Km organizzata dagli amici di FISSO MAGENTA.

A causa delle previsiaoni meteo incerte non siamo molti alla partenza, circa venti, difatti come ormai di consuetudine al pronti via comincia a diluviare ma a noi JU questo non disturba molto, più la gara è BELGIUM e meglio è...

Partiamo tranquilli perchè l'acqua a terra è veramente tanta e copre completamente le buche, ma ben presto prendiamo confidenza e cominciamo a pestare duro. Purtroppo dopo pochi chilometri allo JU Indurain cade la catena, perde qualche minuto  ma non demorde e riparte bello convinto all'inseguimento.

Davanti ci diamo cambi regolari ma a me non basta, provo un paio di allunghi ma tutti riescono a venirmi dietro, la gara sarà dura lo so.

Arrivati nei ressi di Vigevano una jeep ci passa davanti in rotonda e qui mi viene il lampo, mi fiondo in scia e riesco a tenerla per qualche centinaio di metri, un fuori giri pazzesco che però mi permette di guadagnare un centinaio di metri, non mi giro più fino a quando non sento urlare il mio nome da dietro, è lo JU Zulle che sta rientrando in solitaria, mollo un paio di pedalate e siamo assieme, ci mettiamo subito a pestare duro, arriviamo al check point con una ventina di secondi di vantaggio e sappiamo che non possiamo sbagliare nulla fino all'arrivo se vogliamo conquistare la gara.

Il ritorno è tutto in leggera salita, davvero spacca gambe, la schiena fa male e le gambe cominciano a cedere ma la collaborazione è perfetta, arriviamo ad un paio di Km dall'arrivo con circa un minuto di vantaggio, ci rilassiamo e possiamo goderci una stupenda vittoria di squadra affiancati come mai avevamo fatto sulla linea dell'arrivo, ci tengo a dire che anche se la vittoria è stata assegnata a me io la vedo come una vittoria di entrambi.
Il tempo di farci i complimenti e vediamo spuntare JU Ullrich che brucia in volata gli altri componenti del suo gruppetto, grandissimo, così facendo ha fatto diventare la festa davvero perfetta.

Baci abbracci e risate si sprecano mentre vediamo l'arrivo di tutti gli altri, Ju Indurain dopo l'incidente meccanico ha recuperato alla grande fino al 9° posto e JU Gotti dopo un inverno di stop completo dalla bici riesce a conquistare una bellissima undicesima posizione.

Grande JU Team una prestazione davvero eccezionale.

Cliccando QUI potete vedere la mia traccia STRAVA

Come al solito fiumi di birra vengono versati nei nostri stomaci, premiazioni e a  casa con un sorriso a 3200 denti stampato sulla faccia.

Davvero complimenti ai ragazzi di FISSO MAGENTA che creano sempre eventi top....bravi

JU










sabato 20 aprile 2013

Re Cycling CRITERIUM - Podio

Questa criterium volevo correrla assolutamente, la settimana prima test del percorso alla NE RESTERà SOLTANTO UNO corsa con la bdc, però essendo senza auto mi sono dovuto arrangiare per raggiungere Milano.

Dopo mille telefonate in cerca di un passaggio decido di prendere il tremo, esco alle 19:00 da casa, alle 19:18 il treno parte, già qui è una volata; ce la faccio e bello sudato mi sparo un'oretta a guardare google maps per capire la strada da seguire una volta arrivato a Milano.

Ovviamente appena emergo dalla stazione sotterranea di porta vittoria mi viene voglia di insultare ogni singolo automobilista, sono iper agitato per il traffico e districarmi in questa città pessima (per me) non è semplice, finalmente riesco ad arrivare al parco Lambro ma qui mi perdo ancora, tutto trafelato chiamo l'organizzatore che mi spiega la strada giusta. Arrivo giusto 5 minuti prima della partenza, almeno sono già bello caldo, mi cambio e via mi trovo sulla linea di partenza.


Siamo una trentina e le gambe mi sembrano tutte belle toniche, giro di ricognizione stop e via, subito mi piazzo nelle prime 5 posizioni, so benissimo che durante i primi giri la selezione sarà selvaggia, così infatti avviene, rimaniamo in otto davanti, provo un paio di allunghi ma la media è troppo alta, non si riesce mai a stare fuori per più di un giro.
Arriviamo così in otto nel finale di gara, negli ultimi quattro giri la tensione è alle stelle, la media cala ma nessuno parte perchè non si vogliono bruciare le ultime energie.
Arriviamo sul penultimo rettilineo e qui rompe gli indugi il parmense Fausto Bocchi, io tardo un attimo a reagire perchè voglio accodarmi al favorito della gara, il genovese Alessandro Bruzza, così infatti faccio, ultima curva presa a cannone e poi via volatona finale, Bocchi sembra imprendibile ma con una volata da vero campione Bruzza riesce a superarlo per meno di dieci centimetri, io arrivo terzo con una bicicletta di distanza, peccato per non aver reagito immediatamente allo scatto ma il risultato è comunque veramente ottimo, foto di rito e poi birretta con tutta la compagnia.



Cliccando QUI potete vedere la mia traccia STRAVA.

Per fortuna i miei cari amici torinesi hanno pietà di me e mi riportano in macchina fino a Novara, grazie mille ragazzi.

Alla prossima.

JU






giovedì 18 aprile 2013

bEAST SIDE RACE "COUNTRY RACE" - primo podio stagionale

Sabato pomeriggio, primo caldo e prima gara del NOVARA SPARA FIXED CHALLENGE

bEAST SIDE RACE "COUNTRY RACE" 30 Km in scatto fisso nelle campagne novaresi tra tratti asfaltati e tratti sterrati

Siamo una trentina di temerari al via, la partenza è secca con un cavalcavia che si affronta già con il cuore in gola, ci si butta nel primo tratto sterrato e qui devo stringere i denti, il mio 48x15 sembra un po' lungo ma alla fine mi adatto e tremando sulle buche riesco ad uscire sull'asfalto con il gruppo di testa.

Il vento rende dura la gara, davanti ci diamo cambi regolari e la velocità è sostenuta. Giuardo in faccia i miei compagni d'avventura, qualcuno è bello fresco, qualcun'altro meno ma nessuno molla. Giro di boa a Tornaco e cominciano le sfiammate, siamo tutti dei duri e nessuno si stacca, Terdobbiate ancora un allungo di Tommaso (IRIDE deemodé) che finalmente spacca il gruppo, lui e Sarto si allontanano, non ho molta scelta devo partire a tutta per rientrare. Riesco a riprenderli dopo quasi un chilometro a tutta, ora siamo in tre e non si scherza più.
Entriamo ad Olengo che ho il cuore a 1000, salto un paio di cambi per riprendermi prima dell'ultimo tratto sterrato dove ovviamente entriamo a bomba, altra sparata, guardo il conta chilometri che segna 50 Km/h, farli in fuori strada con una bici da pista e copertoncini da 23 è stata davvero un'esperienza mistica, pensavo mi esplodesse la bici sotto al sedere. Scolliniamo sul penultimo cavalcavia insieme ma appena dopo cedo di schianto, vedo Tommaso e Sarto allontanarsi inesorabilmente. Proseguo del mio passo e riesco a tagliare la linea del traguardo in terza posizione, sono davvero felice.

La prestazione per lo JU Team intero è stata egregia

Io 3°
Ju Zulle 4°
Ju Ullrich 7°
Ju Indurain 13°
Ju Gotti 17°

Grandi ragazzi

Giustamente facendo parte dell'organizzazione mi tolgo dalla classifica finale e dalle premizioni di tappa.
Stra felici per la gara bivacchiamo per un po' sul pratone del parco del terdoppio e poi tutti a casa...

Cliccando QUI potete vedere il set completo delle foto della gara

Vi aspettiamo il 2 Giugno per la BEAT Speed chrono race una bellissima cronometro a coppie in scatto fisso

JU