giovedì 21 febbraio 2013

NOVARA SPARA PRESTIGE fixed challenge - bEAST SIDE RACE

A Novara qualcosa si muove e come al solito sono i ragazzi di BEATS a farlo

Volete sapere cos'è il NOVARA SPARA PRESTIGE fixed challenge??? bene cliccate QUI e saprete tutto...

Velocemente:

3 garette per biciclette scatto fisso, country race, cronometro a coppie, alleycat (alla quale possono partecipare tutti i tipi di bici ma solo le fisse prenderanno i punti per la classifica finale) e tanta voglia di pedalare tutti assieme

Qui presentiamo la prima:

bEAST SIDE RACE

Percorso di circa 35 Km nelle campagne novaresi con un paio di tratti di terra battuta molto scorrevoli

Solo due regole

-Casco obbligatorio
- Bicicletta a scatto fisso

Per tutte le altre info guardate (orari, ritrovo etc etc) cliccate QUI


lunedì 18 febbraio 2013

Si ricomincia

Alla fine della stagione di cross ho deciso di prendermi una bella settimana di riposo ed ingrasso, totalmente a secco di bicicletta.

Domenica invece credendo alle previsioni del tempo i, il Daddy e lo Ju Ullrich decidiamo di andare incontro allo Ju Zulle che scendeva dalla val Sesia, risultato... 80 Km nelle gambe ed un allenamento davvero BELGIUM, vento in faccia, freddo ed anche un po' di nevischio. Ma si sa a noi piace così...

Ancora una volta voglio fare i complimenti a Ju Ullrich perchè si impegna davvero tanto e soffre ancora di più, credici carissimo perché tutti i tuoi sforzi presto saranno ripagati

JU






lunedì 11 febbraio 2013

Last of the season - Gara di Auzate

Purtroppo l'ultima gara della stagione di ciclocross prima o poi doveva arrivare, e l'ultima gara come da tradizione è quella di Auzate con la terribile rampa in terra battuta da farsi con la bici a spalla.


Lo JU Team con un po' di malinconia si presenta a ranghi compatti, io, il Daddy, lo Ju Indurain ed una piacevolissima NEW ENTRY cioè JU Ullrich.

A partire per primi come di consueto sono i vecchietti, il Daddy se la prende comoda per non rischiare nulla, calda bene gambe ed articolazioni e poi si mette a spingere, piano piano comincia a rimontare posizioni per andare a concludere al 12° posto, posizione che gli permetterà anche di classificarsi 5° nella generale del Criterium Palzola e terzo nel campionato provinciale di Novara.

Alle 15:00 siamo noi boys a prendere il via, io parto forte e prendo la prima posizione, arriviamo sulla prima discesa e dietro sento un bel tonfo, è il nostro nuovo acquisto che ha deciso di assaggiare un po' di polvere... :-D

Prima scalinata a piedi, cuore a mille e affanno che non passa per tutto il pratone, stringo i denti e seguo i de big di giornata, Andrea e la Nemesi, altro giro assieme e poi mi mollano. Rifiato per un giro e poi cerco di spingere lo stesso al massimo delle mie possibilità ma la gamba non è quella dei giorni migliori, riesco a tagliare il traguardo in terza posizione ma veramente sfinito. La prestazione mi permettere di vincere sia il Criterium Palzola che il campionato provinciale di Novara.

Lo Ju Indurain invece tira fuori lo spirito Belgium e riesce a conquistare la seconda posizione di categoria ed il primo posto nella generale del Criterium Palzola, Ju Ullrich invece al suo esordio conquista un meritatissimo quinto posto... Bravissimo così si fa...

Tanti applausi agli organizzatori, sia di questa gara che di tutto il criterium... Bravi, anzi bravissimi

JUUUUUU

















lunedì 4 febbraio 2013

Torino parco Colletta n° 2 - Another victory

Per la seconda settimana di fila sarà Torino ad ospitarci, stessa location di sabato scorso ma percorso più lungo e di gran lunga più bello, bei tratti da spingere ed altrettanti da guidare con un paio di up&down davvero divertenti.

Oggi è il giorno del grande rientro del Daddy dopo l'infortunio procuratosi a Moncrivello il 30 Dicembre, ovviamente se la prende con comodo per non rischiare nulla, nonostante questo riesce ad aggiudicarsi un bel 11° posto che dopo più di un mese di stop non è affatto male.


Noi non siamo moltissimi, parto piano ed alla prima curva sono 5°, sto qui tranquillo fino al primo tratto tecnico molto stretto dove decido di scendere e correre a piedi per essere più veloce ed agile, guadagno immediatamente altre tre posizioni.

Mi butto subito in scia del primo, lo curo per qualche curva ed al primo rettilineo provo a forzare, passo in testa e mi metto a spingere forte senza mai girarmi, il mio forsing raggiunge il suo scopo ed al secondo giro sono solo in testa alla gara, rimarrà così fino all'arrivo, per la prima volta riesco a vincere la classifica assoluta in una gara di ciclocross, sono davvero felice.

Ritiriamo i nostri sacchettoni e torniamo nella nostra landa nebbiosa consapevoli di aver fatto un'ottima prestazione.

un grande complimento a chi ha organizzato, davvero una bella gara.

JU



sabato 2 febbraio 2013

Mondiale ciclocross 2013 - Grande SVEN NYS il cannibale di Baal




MITICO il nostro Sven Nys che alla veneranda età di 37 anni va a vincersi il mondiale di ciclocross 2013 a Louisville negli USA

mercoledì 30 gennaio 2013

CICLOCROSS - MANUALE DI TECNICA ep n°8 - Come si vince

Purtroppo siamo arrivati all'ultima puntata sul manuale di tecnica nel ciclocross, ormai con tutto l'allenamento che avete fatto sicuramente siete pronti per vincere e nulla vi separa da questo a parte il fatto di sapere come alzare le mani sotto l'arrivo, sembra una cosa semplice ma non lo è... Andiamo ora ad analizzare le varie tecniche:

- In un arrivo in volata dove non è possibile alzare le mani completamente indicarsi per far capire chi è il vincitore


- In caso di vittoria schiacciante alzare entrambe le braccia a circa 45° come per battere il cinque a tutto il pubblico, è consigliato essere coperti di fango dalla testa ai piedi


- Se si è particolarmente estrosi si può festeggiare impennando


- Se oltre ad essere estrosi bisogna far notare lo sguardo lucido si possono anche togliere gli occhiali durante l'impennata


- Se siete nella vostra giornata di grazia e vi sentite forti come non mai potete festeggiare sentendovi MAZINGA 


- Se oltre al ciclocross amate anche l'atletica leggera potete far finta di lanciare un giavellotto


- Invece se amate la musica potete far finta di suonare la batteria 


- Se il freddo vi ha fatto gelare le mani potete anche solo alzare gli indici al cielo


- Oppure se vi sentite spessi come un body builder potete alzare un bilanciere immaginario


- Se non vi aspettavate di vincere invece potete farlo capire a tutti tenendovi il capo e facendo una faccia stupita


- Se avete un'anima teatrale invece potete fare la faccia stravolta senza neanche riuscire ad alzare le braccia


- Se il vostro avversario vi sta particolarmente antipatico potete vincere battendolo di un cm e festeggiare senza scomporvi troppo giusto per fargli capire che vincere contro di lui è come rubare le caramelle ad un bambino


- L'ultima tecnica è quella dell'arrivo alla belga che consiste nell'alzare la bicicletta sopra la vostra testa correndo a piedi per attraversare la linea del traguardo (non so perchè si dice alla belga, l'unico big a cui ho visto farlo è stato Zdenek Stybar che è Ceco)

ovviamente questo qui sotto sono io che cerco di sentirmi un BIG


Come avrete ben capito questo post è puramente ironico, di certo non devo insegnarvi io come esultare ma volevo solamente cogliere l'occasione per ringraziarvi di avermi seguito durante l'inverno e spero che continuiate a leggere il mio blog per il resto dell'anno.

A presto

JU

lunedì 28 gennaio 2013

Voglia di nuovo - Gara di Torino parco Colletta

Dopo i campionati italiani non andati come volevo ho deciso di cambiare un po' aria per una gara, ero stufo di sfidarmi sempre con i soliti  noti e così ho deciso di portare i colori dello JU Team a correre a Torino città...

Prima uscita con il novo body da campione regionale, so che non posso sfigurare, il percorso sembra facile data la totale assenza di asperità ma nasconde una grossa insidia, il fondo sconnesso come non ne avevo mai visti, non si riesce mai a spingere bene e la schiena sicuramente ci farà soffrire...

Qui si parte tutti assieme, cadetti, junior, senior e veterani, non parto benissimo ma al primo rettilineo do un' accelerata portandomi in terza posizione, Favaro il primo assoluto e dei senior va e nessuno lo vedrà più fino all'arrivo, io mi metto dietro al primo dei veterani che corre con una MTB da 29", evidentemente smorza molto le sconnessioni e dopo due giri mi manda in affanno totale e sono costretto a cedere.

Dopo mezzo giro mi viene a prendere il secondo dei veterani, mi metto dietro e stringo i denti, finalmente riesco a recuperare lo sforzo e posso concentrarmi di nuovo al massimo. In una curva entro deciso, lo sorpasso e comincio a rilanciare curva dopo curva, in un giro guadagno circa 10 secondi ma poi non riesco a metterne altri tra noi due.

Mancano ancora venti minuti ed anche grazie al tifo del Daddy riesco a non cedere mai andando addirittura a forzare il ritmo durante l'ultimo giro, riesco così a conquistare un bellissimo terzo posto assoluto e primo di categoria.

Grande anche l'amico LOCA che conqista il quinto posto assoluto e terzo di categoria, un vero carro armato delle due ruote per costanza e potenza...

Beviamo n thé caldo, mangiamo una fettazza di torta poi premiazioni e tutti a casa

Un doveroso applauso agli organizzatori che hanno organizzato davvero una bella gara, forse l'unico appunto è che non erano presenti ostacoli (anche se posso immaginare il motivo, condoglianze a tutto il team) ma sono sicuro che la prossima volta li metteranno.

JU

Grazie a Juan Redruello per le foto






mercoledì 23 gennaio 2013

CICLOCROSS - MANUALE DI TECNICA ep n°7 - Il bunny hop

Dato che ormai siete tutti esperti e belli presi per il ciclocross si può parlare anche dell'ultima tecnica per oltrepassare gli ostacoli: Il BUNNY HOP letteralmente il salto del coniglio...

Questa tecnica vi permetterà di saltare gli ostacoli senza dover scendere dalla vostra bicicletta.

Questa tecnica richiede un'elevata attenzione in quanto può essere pericolosa se non viene eseguita correttamente, io stesso la sto ancora sperimentando ed affinando in allenamento, in gara ancora non mi fido.

Ora c'è da fare una piccola distinzione, c'è chi salta gli ostacoli a ruote pari semplicemente eseguendo un salto con i pedali agganciati e tirando con braccia e gambe, questo non è il bunny hop che al contrario è una tecnica di quasi solo movimento di braccia. A mio modo di vedere saltare a ruote pari è molto più pericoloso in quanto un pedale che si sgancia o una valutazione errata della misura dell'asse possono provocare n bel capitombolo.

Ma passiamo alla pratica, innanzitutto cominciate con ostacoli bassi e possibilmente non fissi così anche in caso di errore non andrete a sbattere il muso per terra.

1- Arrivate con una buona velocità vicino agli ostacoli tenendo il manubrio o sulle leve dei freni o sulla parte orizzontale

2- Portate il peso indietro e tirate il manubrio verso l'alto (alzate il sedere dalla sella)

3-  Se non riuscite ad alzare abbastanza la ruota imprimete una piccola pressione sul pedale come per impennare

4- Quando state scavalcando l'ostacolo con la ruota posteriore girate i polsi verso il basso e spingete in giù il manubrio, questo farà alzare la ruota posteriore

5- Se non riuscite ad alzare bene la ruota posteriore potete tirare leggermente con le gambe per accentuare la parabola scritta dalla vostra bicicletta durante il salto

6- Durante l'atterraggio mantenete il peso indietro in quanto toccherà per prima la ruota anteriore e se il vostro peso sarà troppo in avanti rischierete di ribaltarvi in quella direzione.

Ora potete rilanciare con tutta la vostra forza :-D

Ovviamente così è come faccio io e sicuramente commetto ancora qualche errore,  quindi se volete provare siate consapevoli che qualche caduta succederà sicuramente e non ritenetemi responsabile di questo :-P





Qui sotto trovate anche un bel video (in inglese) su come eseguire alla perfezione questa tecnica


Buoni allenamenti

JU