lunedì 18 giugno 2012

La salita è fatica - gara del Mottarone

Ebbene si, lo JU team si presenta anche alle gare più dure, il nostro spirito Belgium ce lo impone. Domenica mattina sveglia presto, io il Daddy e lo JU Indurain partiamo da Novara, la strada è libera ed il viaggio è tranquillo. Arrivati ad Armeno troviamo gli JU mate di CICLISTICA Francesco e Fabrizio (Hux) che per oggi condivideranno con noi le fatiche.

Appena prima di partire mi mangio una caramella del vero ciclista (grazie radiolina) e poi via, si agganciano i pedali e giù a bomba verso il lago.

mica male ste caramelle :-D (ovviamente è una battuta)


I primi chilometri sono di puro riscaldamento e chiacchiere ma non appena dopo Omegna, qando girando verso Agrano la strada comincia a salire il le parole lasciano il posto al fiatone. Con noi c'è anche il professionista del TEAM LIQUIGAS Paolo Longo Borghini, che si sta sparando giusto tre ore di scarico e che salirà con noi fino a metà Mottarone ridendo e scherzando O_O.


Il tratto a velocità controllata va via velocemente, fin troppo, sono in affanno e perdo già le ruote, la mancanza di allenamento in salita si fa sentire. Appena entrati ad Armeno recupero la coda del gruppo, giusto il tempo di rifiatare un secondo e la strada ricomincia a salire, da qui la faccenda si fa seria.


Prendo il mio ritmo (lento) e metro dopo metro comincio a salire, cerco sempre di stare al limite della soglia per non andare esageratamente in affanno, dopo poco Francesco mi passa mi saluta e sparisce, Hux e lo JU Indurain invece se la stanno prendendo comoda.


Aggancio un paio di persone che hanno più o meno il mio ritmo, a Luciago ci passano i primi vecchietti, delle vere moto complimenti. Assieme ai miei due compagni di avventura arriviamo fino all' arrivo dove ci complimentiamo avvicendevolmente. Alla fine da Armeno fino in cima ho impiegato 55 minuti netti, non male per essere la prima salita lunga dell'anno, sarò undicesimo di categoria, lo JU Indurain tredicesimo, il daddy ottavo, Francesco sesto e Hux ottavo....tutti bravi :-D


Complimenti agli organizzatori dell' ASD Agrate Conturbia che hanno organizzato una gara veramente singolare e molto bella nonostante la durezza.






JUUU

giovedì 14 giugno 2012

Bubbles in the air - B.EAT.S. event


I ragazzi di B.EAT.S. (acronimo di bikes eat the streets) tornano per un aperitivo scontato per tutte le persone che si presenteranno in bicicletta al bar Stregone in piazza delle Erbe a Novara! Contestualmente tutti saranno muniti di bolle di sapone... Perchè???

Perchè tutti i partecipanti saranno protagonisti di un favoloso FLASH MOB!!!

Questo è quello che scrivono sul loro SITO: alle 19 e 30 vi muniremo di bolle di sapone per riempirci l'aria di piazza delle Erbe e del centro. Il gesto è ovviamente simbolico. A fronte di tutto ciò che per decenni abbiamo emesso dalle nostre auto, dalle nostre abitazioni, a fronte di tutte le risorse che abbiamo consumato, la bici rimane al momento l'unico vero mezzo di trasporto a impatto zero, per una volta vogliamo che emetta qualcosa. Saranno bolle di sapone che vi verranno distribuite al vostro arrivo.
Un piccolo gesto, anche per tornare a giocare un po'.
FATE GIRARE LA VOCE!
CI VEDIAMO LI'



BRAVI RAGAZZI

lunedì 11 giugno 2012

Milano Pavia III una gara persa per un soffio


E anche la prima gara dell'anno in Fixed è andata, in 75 appassionati dello scatto fisso ci siamo ritrovati in viale Tibaldi a Milano per correre la Milano-Pavia, una tiratona da 65 Km, ma partiamo dall'inizio...
Alle 11:00 mi trovo a Novara con Scienza il quale sarà mio compagno d'avventura non che JU team Mate, carichiamo la bici in macchina ed in un battibaleno siamo a Milano. Mangiamo un boccone assieme ai ragazzi di ravenna fixed e poi via a montare i due bolidi.


Alle 13 i partecipanti cominciano a radunarsi lungo il naviglio pavese, c'è un po' di tempo per salutare gli amici e farsi due risate, trovo i Salerio's Brothers, Ricky, Alan, Strike e tanti altri ancora.  Man mano che passano i minuti i partecipanti diventano sempre di più,  con piacere sapremo a fine gara che questa è stata un'edizione da record con ben 75 "corridori".
Alle 14 e 30 viene dato il via, ora non c'è più tempo per farsi seghe mentali sul rapporto (48x15 il mio) o sulla pressione delle gomme, dopo pochi metri di assestamento la velocità schizza oltre i 40 Km/h, le rotonde ed i semafori filano via lisce in mezzo al gruppo. Tutto bene fino all'ingresso a Pavia dove in na brusca svolta per un errore di distrazione l'amico Strike cade e ci rimette una spalla (forza roccia guarisci presto).
Una volta entrati sulla ciclabile provo a fare una sfiammata per testare la gamba, risponde a dovere.
Arriviamo al check point dove ci viene consegnata la carta da gioco e subito via verso il ritorno a Milano, tra i semafori perdo leggermente contatto ma appena arrivati sulla ciclabile faccio un mega sprint di 500 metri e riesco a rientrare sul gruppetto di testa.
Siamo una decina a giocarci la gara, la velocità si alza e le gambe cominciano a fare male, ma è qui che viene fuori il vero spirito belga, do uno sguardo all'incitamento sul tubo orizzontale e via a pedalare forte.


Manca poco a milano e le gambe frullano alla grande, tra scatti e contro scatti, crampi e forature siamo in 8 ad entrare per primi a Milano (con 40 Km/h di media), chiedo all amico Ricky se conosce l'arrivo e mi dice di si ma preso dalla foga di arrivare primo seguo quattro ragazzi che sbagliano di una via la svolta e così facendo perdiamo anche la gara, ultima sparata per mettere una pezza all'errore e attraverso il traguardo in settima posizione.
Tanti complimenti a Ricky che ha vinto la gara, complimenti ai ragazzi di FIXED BRIANZA che hanno organizzato questa bellissima  gara, un grazie particolare a Scienza, Alan, Strike, Fra78s, la JU tata che hanno corso, spinto al massimo partecipato al post gara e col pensiero e ovviamente grazie a tutti quelli che hanno partecipato perchè è stata davvero una bellissima esperienza.

Km tot 65
Vel Media 39.4 Km/h
Vel MAX 55.8 Km/8
RPM medi 98 circa

Alla prossima

JU


giovedì 7 giugno 2012

La GRANDIS pista vera ed il ciclista poeta



Eccola qui sopra la mia pista vera, la leggenda narra che questo telaio è stato usato dal campione della pista Elia Viviani. Si tratta di una bellissima e reattivissima GRANDIS in alluminio con forca in carbonio, guarnitura MICHE primato pista (old version) e ruote recuperate dalle altre mie bici. In questa foto è quasi nel set--up ottimale per la Milano-Pavia-Miano che correrò domenica.

Questa piccola premessa solo per dire che ieri sono uscito addirittura alle 20e15 solo per provare il giusto set-up ed il rapporto (48x15 anche se un pelo corto va bene così perchè la gamba non è il massimo). Esco con l'intenzione di fare un' ora a tutta manetta.


In realtà mi trovo davanti un paesaggio totalmente diverso da quello che sono abituato a vedere, la luce è morbidissima e trasforma le risaie in specchi di mercurio da cui spunta un fitto prato color smeraldo. Mi giro dalla parte opposta e vedo una risaia più simile ad uno specchio che ad un' area da coltivare, le nuvole rosse si riflettono al suo interno creando un effetto a dir poco stupendo. Decido di fermarmi, a quest'ora le automobili nella bassa novarese non sono molte, ciò mi permette di sentire alla perfezione ogni suono, l'aria tra gli alberi, gli uccelli fischiare e l'acqua scorrere nei canali, risalgo in sella accendo le luci e mi dirigo verso casa scattando qualche foto.

Questa bellissima pedalata mi ha fatto capire che non sempre serve dannarsi l'anima in bicicletta per tornare soddisfatti, forse spesso perdiamo di vista che non è solo bello fare fatica ma anche guardarsi attorno...

JU







venerdì 1 giugno 2012

JU Team migliora le prestazioni - Gara Borgolavezzaro

Cominciano le preserali e lo JU Team si fa trovare pronto. Mercoledì sera a Borgolavezzaro, paese che ha donato i primi natali alla JU Tata, ci siamo dati battaglia su di un ventoso percorso tra risaie zanzare e polvere.

Il Daddy comincia a pedalare forte, la forma migliore sta arrivando e le volate ormai lo vedono protagonista, dopo una gara passata a sfruttare ogni scia possibile si classifica decimo con una bonissima volata.


Alle 19 tocca a noi baldi giovani, siccome non ho fatto neanche un metro di riscaldamento appena viene dato il via parto a bomba, rimango in fuga da solo per qualche chilometro e poi vengo riassorbito a velocità doppia (com'è giusto che sia), sicuramente ora sono bello caldo. Passiamo due giri a scattarci in faccia l'un l'altro ma nel momento buono mi lascio fuggire la fuga sotto il naso. Passo un paio di giri nella pancia del gruppo senza dannarmi l'anima e all'ultimo giro a 15 Km dall'arrivo provo un ultimo allungo che va a buon fine, rimaniamo in tre e andiamo in completo accordo fino all' arrivo dove vinco la volatina egli sconfitti. Chiudo la gara nono di categoria, posso tornare a casa più che soddisfatto.

Recupero la JU Tata che è venuta a vedere la corsa (grazie) carico la bike in da car e via verso nuove corse... Sabato corriamo ad Armeno, gara dura... forse troppo, vi terremo aggiornati.

Km TOT 60
Media 41.1 Km/h
Vel MAX 55.6 Km/h
Risultato 9°



lunedì 28 maggio 2012

24h di Finale ligure 2012 - Il REPORT


Eccoci qi a scrivere un'altra impresa portata a termine dallo JU Team assieme ai ragazzi di CICLISTICA. La mia prima 24 ore, otto amici una tenda e tante pedalate...

Innanzitutto voglio fare dei ringraziamenti doverosi, Fra che si è fatto lo sbattone più grande per organizzare al meglio il campo base buttandoci dentro anche un bel pò di soldini, grazie a Stefano per essere andato a lavorare alle 6 in modo di riuscire a partire il prima possibile, grazie a Mattia per l'assistenza con la tenda, grazie a Ricky per aver portato un sacco di roba buona da mangiare, grazie ad Hux per aver fatto di tutto per esserci (e spingere a bombazza), grazie ad Adriano per le risate che ci siamo fatti e grazie ad Alan per essersi preso una quintalata di pioggia senza neanche battere ciglio. Un grazie speciale a FAT LANE BIKES che mi ha fornito la lce posteriore e quella di riserva.



Ma partiamo con il vivo di questa bellissima esperienza:


Io e Stefano partiamo alle 19:30 da Novara, il viaggio corre liscio come l'olio e con il primo buio arriviamo al campo gara, ci attende una folla pazzesca, si capisce fin dall'inizio che sarà una festa dall'inizio alla fine.

Alle 7 del mattino siamo già tutti svegli, mangiamo ci prepariamo e facciamo un giro di ricognizione, cerco di forzare un pelo per vedere se la gamba risponde e così è, sono già più tranquillo.


Il mio primo turno è nel pomeriggio e mentre aspetto Alan alla zona cambio la tensione sale, ogni minuto di più, quando lo vedo arrivare a bomba dalla discesa mi dico "ora è il momento di spingere, basta parole", parto forte e salto subito un paio di concorrenti, mi lancio nel bosco e cerco di forzare al massimo nel tratto tecnico, so che dovrò fare molta fatica in salita quindi cerco di dare il massimo. Per fortuna la gamba c'è ed anche le salite vengono fatte abastanza bene, chiudo il primo giro in 43 minuti, con un pò di patema il cambio viene fatto perfettamente e via sotto la doccia, piatto di pasta e poi cerco di dormire un po', ovviamente non riuscendoci.

Arriva l'ora del secondo turno, è completamente buio e l'adrenalina è a mille, appena parto però è la concentrazne ad avere la meglio, ogni passaggio risulta diverso ma sempre ben illuminato dalla magic shine e dalla luce frontale montata sul casco, il silenzio che ti circonda è incredibile, il paesaggio surreale, i Km scorrono veloci sotto i gommoni tassellati ed in un battibaleno mi trovo sul toboga dove per magia mi ritovo con la luce principale spenta, mi affido alla sola frontale perdendo un po' di tempo, chiudo il giro in 44 minuti, sono esaltato...

Tra il secondo ed il terzo turno non riesco a chiudere occhio un minuto, per di più comincia a piovere (we are Belgium), appena parto capisco subito di non essere a mio agio, sbaglio tante traiettorie e mi sento legnoso, cerco di non spingere a fondo nel primo tratto per recuperare la concentrazione e la fiducia. Intanto smette di piovere ed il tracciato si asciuga velocemente, in discesa stacco le mani dal manubrio mi tolgo la mantellina e la metto sotto la maglia, rimangono le ultime salite che riesco a fare forte, anche questo giro lo chiudo sotto i 50', per la precisione 48.


Finalmente riesco a dormire un paio d'ore abbondanti, parto per l'ultimo turno carico come una molla, mi ha fatto veramente tanto piacere vedervi sul percorso a fare il tifo, le gambe girano bene e la schiena non fa più male, purtroppo trovo un pò di traffico che mi rallenta (non moltissimo eh), voglio spremermi a fondo perchè so che questo è il mio ultimo giro, lo chiudo in 42' e 50" RECORD, avevo promesso a Fra un 37' ma proprio non ci sono riuscito, sarà per il prossimo anno.

Veramente ragazzi grazie di cuore è stato un weekend fantastico. L'anno prossimo è da rifare assolutamente...


domenica 27 maggio 2012

24 ore Finale Ligure



Non sembra ma 24 ore di MTB passano veramente in fretta... A presto con un report più completo :-D

giovedì 24 maggio 2012

Ad ognuno la sua droga

Tutti gli uomini hanno bisogno di un aiuto nella vita, una piccola mano che ti fa passare la giornata. C'è chi si attacca alla bottiglia, c'è chi si fa i cannoni o le strisce di cocaina, a noi piace farci di acido lattico, quello bastardo che alla fine dell' allenamento ti fa bruciare le gambe, non riusciamo proprio a farne a meno... in poche parole siamo dei tossici della fatica, meglio se la facciamo in bicicletta!!!