giovedì 29 dicembre 2011
Niels Albert vince a Loenhout-GVA Trophee
Nel fango di Loenhout Niels Albert domina la gara andando a vincere per distacco su Stybar e Nys incappato anche oggi in una caduta.
Kevin Pauwels anch'esso rallentato da una cadta in partenza mantiene comunque la leadership del trofeo.
Brutte notizie per i tifosi di Zdenek Stybar che sta pensando ad abbandonare (speriamo di no) il mondo del ciclocross, queste le sue dichiarazioni:
"Basta, ho deciso - ha dichiarato Stybar - questo è l'ultimo anno di ciclocross a tempo pieno. Non è possibile fare bene entrambe, e qualche tempo fa sono stato in ritiro in Spagna con la Quick Step: voglio provare a diventare come loro! Poi in un futuro, se su strada non andrà bene, posso sempre valutare di tornare al ciclocross".
Kevin Pauwels anch'esso rallentato da una cadta in partenza mantiene comunque la leadership del trofeo.
Brutte notizie per i tifosi di Zdenek Stybar che sta pensando ad abbandonare (speriamo di no) il mondo del ciclocross, queste le sue dichiarazioni:
"Basta, ho deciso - ha dichiarato Stybar - questo è l'ultimo anno di ciclocross a tempo pieno. Non è possibile fare bene entrambe, e qualche tempo fa sono stato in ritiro in Spagna con la Quick Step: voglio provare a diventare come loro! Poi in un futuro, se su strada non andrà bene, posso sempre valutare di tornare al ciclocross".
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martedì 27 dicembre 2011
Ciclocross Borgo d'Ale-Master Garbo & GM Ceramiche
A S.Stefano di sicuro non si sta a casa a fare il pranzo, se c'è da correre lo Ju Team è presente, purtroppo solamente con due rappresentanti, evidentemente gli altri erano ancora intrappolati tra mascarpone e pandoro.
Partiamo di buon ora ancora una volta con il sole, per fortuna, l'aria è frizzante ed invoglia a sfogarsi sui pedali.
Arrivati a Borgo d'Ale troviamo uno splendido percorso ad attenderci, molto tecnico dove la guida conta molto nel primo tratto e molto veloce nel secondo, un bel mix dove bisogna sia avere la gamba per spingere che la tecnica per guidare.
Come ormai di consueto siamo noi giovani a partire per primi, oggi partenza di massa con cadetti junior e senior che partono assieme e i veterani che partono distaccati di 30 secondi. Io parto bene sono tra i primi, il primo giro va via in un batter d'occhio, la gamba gira bene ma sono un pò in affanno, per fortuna riesco a stare con un Senior ed uno Junior che mi accompagneranno per tutta la gara, piano piano prendo il ritmo e comincio a forzare, il primo dei cadetti ormai è irraggiungibile ma il secondo è li davanti, una decina di secondi ci separano. Finalmente al terzultimo giro dopo un bell'inseguimento lo riesco ad agganciare, sarà sicuramente decisivo l'ltimo giro, lo passo al suono della campana e mi metto davanti in modo da chiudere ogni traiettoria e arrivare per primo sull'ultima serie di ostacoli, la mia audacia viene premiata e riesco ad agguantare la seconda posizione, sono davvero soddisfatto.
Alle 14e30 invece sono i nonneti a partire, dopo le feroci critiche ricevute il daddy ha deciso di partire veramente forte ogni domenica, pronti via è quinto ma la posizione non gli piace e decide di perderne qualcuna, purtroppo i suo soliti avversari abituali, intimoriti dalle ultime eccezionali prestazioni, hanno deciso di rimanere con le gambe sotto il tavolo, ma il daddy ha trovato subito con chi battagliare per divertirsi come ogni domenica (anche se in realtà è lunedi), all'arrivo sarà nono....bravo
Prima delle premiazioni un abbondante ristoro ci ha permesso di recuperare un pò delle fatiche compiute, le premiazioni sono filate via veloci e i premi erano ottimi.
Davvero tanti complimenti agli amici del pedale pazzo che si sono impeganti per organizzare una così bella gara.
Alla prossima
Partiamo di buon ora ancora una volta con il sole, per fortuna, l'aria è frizzante ed invoglia a sfogarsi sui pedali.
Arrivati a Borgo d'Ale troviamo uno splendido percorso ad attenderci, molto tecnico dove la guida conta molto nel primo tratto e molto veloce nel secondo, un bel mix dove bisogna sia avere la gamba per spingere che la tecnica per guidare.
Come ormai di consueto siamo noi giovani a partire per primi, oggi partenza di massa con cadetti junior e senior che partono assieme e i veterani che partono distaccati di 30 secondi. Io parto bene sono tra i primi, il primo giro va via in un batter d'occhio, la gamba gira bene ma sono un pò in affanno, per fortuna riesco a stare con un Senior ed uno Junior che mi accompagneranno per tutta la gara, piano piano prendo il ritmo e comincio a forzare, il primo dei cadetti ormai è irraggiungibile ma il secondo è li davanti, una decina di secondi ci separano. Finalmente al terzultimo giro dopo un bell'inseguimento lo riesco ad agganciare, sarà sicuramente decisivo l'ltimo giro, lo passo al suono della campana e mi metto davanti in modo da chiudere ogni traiettoria e arrivare per primo sull'ultima serie di ostacoli, la mia audacia viene premiata e riesco ad agguantare la seconda posizione, sono davvero soddisfatto.
Alle 14e30 invece sono i nonneti a partire, dopo le feroci critiche ricevute il daddy ha deciso di partire veramente forte ogni domenica, pronti via è quinto ma la posizione non gli piace e decide di perderne qualcuna, purtroppo i suo soliti avversari abituali, intimoriti dalle ultime eccezionali prestazioni, hanno deciso di rimanere con le gambe sotto il tavolo, ma il daddy ha trovato subito con chi battagliare per divertirsi come ogni domenica (anche se in realtà è lunedi), all'arrivo sarà nono....bravo
Prima delle premiazioni un abbondante ristoro ci ha permesso di recuperare un pò delle fatiche compiute, le premiazioni sono filate via veloci e i premi erano ottimi.
Davvero tanti complimenti agli amici del pedale pazzo che si sono impeganti per organizzare una così bella gara.
Alla prossima
Zolder-coppa del mondo di ciclocross
Sotto la pioggioa battente di Zolder si è svolta la sesta tappa della coppa del mondo di ciclocross, dopo un intenso avvicendarsi di posizioni in testa alla classifica è un terzetto a prendere il largo, Sven Nys, Zdenek Stybar e Kevin Pauwels, saranno loro tre a giocarsi la gara in volata.
Sven Nys però cade all'ultima curva e Pauwels batte negli ultimi metri un arrabbiatissimo Stybar.
Con questa vittoria Kevin Pauwels torna in testa alla classifica di coppa del mondo.
QUI il video report della gara
Sven Nys però cade all'ultima curva e Pauwels batte negli ultimi metri un arrabbiatissimo Stybar.
Con questa vittoria Kevin Pauwels torna in testa alla classifica di coppa del mondo.
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sabato 24 dicembre 2011
Diegem-Superprestige
Per la terza volta Niels Albert vince la spettacolare prova notturna di superprestige svoltasi a Diegem.
Pronti via il campione del mondo Zdenek Stybar si porta in testa forzando da subito il ritmo, Niels Albert e Sven Nys invece partono male trovandosi etrambi oltre la ventesima posizione.
Con il proseguire della gara i due rimontano velocemente e si portano tra i primissimi, Zdenek Stybar perde il contatto con il gruppo di testa mentre Niels Albert forza nella sabbia involandosi verso la vittoria, al secondo posto troviamo Kevin Pauwels ed al terzo Sven Nys che non si trova assolutamente a suo agio sul velocissimo percorso di Diegem, con questo piazzamento però si porta ancora più in testa alla classifica del superprestige.
QUI il video report della gara
Pronti via il campione del mondo Zdenek Stybar si porta in testa forzando da subito il ritmo, Niels Albert e Sven Nys invece partono male trovandosi etrambi oltre la ventesima posizione.
Con il proseguire della gara i due rimontano velocemente e si portano tra i primissimi, Zdenek Stybar perde il contatto con il gruppo di testa mentre Niels Albert forza nella sabbia involandosi verso la vittoria, al secondo posto troviamo Kevin Pauwels ed al terzo Sven Nys che non si trova assolutamente a suo agio sul velocissimo percorso di Diegem, con questo piazzamento però si porta ancora più in testa alla classifica del superprestige.
QUI il video report della gara
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venerdì 23 dicembre 2011
Allenamento sulla neve
Oggi lo Ju Team si è concesso una bella giornata sulla neve per svagarsi ed allenarsi allo stesso tempo.
Arrivati verso le 11e30 a Brusson ci siamo lanciati subito sulle piste ed in un'ora e mezza abbiamo coperto 15 Km di pista rossa, abbastanza impegnativa per essere la prima uscita stagionale, difatti le gambe ma soprattutto le braccia a fine giornata ne hanno risentito :-D
Per ritemprarci dopo la bella sciata ovviamente non potevamo farci mancare un bel panino caldo con mocccetta e fontina, una prelibatezza...
Ogni tanto una giornata così ci vuole proprio :-D e ora tutti a guardare la prova di superprestige di ciclocross...
Arrivati verso le 11e30 a Brusson ci siamo lanciati subito sulle piste ed in un'ora e mezza abbiamo coperto 15 Km di pista rossa, abbastanza impegnativa per essere la prima uscita stagionale, difatti le gambe ma soprattutto le braccia a fine giornata ne hanno risentito :-D
Per ritemprarci dopo la bella sciata ovviamente non potevamo farci mancare un bel panino caldo con mocccetta e fontina, una prelibatezza...
Ogni tanto una giornata così ci vuole proprio :-D e ora tutti a guardare la prova di superprestige di ciclocross...
lunedì 19 dicembre 2011
Ciclocross Borsano-Garbo & GM ceramiche
Un'altra domenica è giunta e lo Ju Team è pronto a dare battaglia sugli sconnessi terreni di Borsano. Per fortuna quella che affronteremo sarà un'altra gara soleggiata anche se freddina.
Purtroppo questa volta siamo a ranghi ristretti causa malanni di stagione, solo io e il daddy abbiamo l'onere e l'onore di tenere alto il nome dello Ju Team.
In quel di Borsano troviamo un percorso che io definirei da cronomen, lunghissimi rettilinei (forse troppo) dove è fondamentale menare il rapportone, poche curve tecniche e tre serie di ostacoli, non il miglior percorso dell'anno ma sicuramente piacevole.
Come ogni gara alle 13:30 siamo noi baldi giovani a dar fuoco alle polveri, io parto alla grande (il pubblico era in delirio), faccio il primo giro in testa e poi cedo un paio di posizioni per rifiatare a ruota. Alla fine del terzo giro succede il fattaccio, ci raggiunge il trenino dei senior e nella confusione dei sorpassi un paio di ragazzi cadono e purtroppo perdo le ruote, mi trovo nel limbo tra i migliori e i primi inseguitori, tutto solo senza neanche una scia da sfruttare...Sono demoralizzato, le gambe non girano più fino a quando vengo ripreso da uno dei miei diretti avversari, non posso lasciarmi battere, non è nel mio stile perdere terreno in quel modo; grazie anche all'aiuto di qualche veterano sopraggiunto dall'altra partenza riesco a distaccare di una trentina di secondi il mio avversario, quanto basta per agguantare il settimo posto su undici partecipanti. Sono soddisfatto perchè noto dei buoni miglioramenti in me e nel mio modo di correre.
Dopo un'ora sono i corridori con le rughe a prendere il via, il daddy che finalmente dopo decenni di carriera ha imparato come si parte si trova a metà classifica precedendo per l'ennesima volta i suoi diretti antagonisti. Purtroppo il percorso così poco tecnico non lo favorisce ed i suoi nemici (comunque sempre amici) lo raggiungono, per qualche giro tiene sfruttando i vari sorpassi per sorprendere ed attaccare gli avversari ma è tutto inutile, ad un paio di giri dalla fine, sugli insidiosi aghi dei pini, cade e vede sfumare davanti a sè la possibilità di giocarsi la posizione in volata, taglierà la linea del traguardo in tredicesima posizione... Bravo, grinta a volontà.
Una segnalazione va fatta anche per l'ottima prova del corridore di casa, il nostro amico Tony M. che ha sbaragliato la concorrenza con dei rilanci e degli scatti degni del miglior cicloamatore di Borsano.
Le premiazioni sono state piuttosto veloci e siamo ritornati a casa con gli ultimi raggi di sole e le gambe gonfie di acido lattico. Complimenti a chi ha corso e faticato ed agli organizzatori che hanno faticato pure loro.
Purtroppo questa volta siamo a ranghi ristretti causa malanni di stagione, solo io e il daddy abbiamo l'onere e l'onore di tenere alto il nome dello Ju Team.
In quel di Borsano troviamo un percorso che io definirei da cronomen, lunghissimi rettilinei (forse troppo) dove è fondamentale menare il rapportone, poche curve tecniche e tre serie di ostacoli, non il miglior percorso dell'anno ma sicuramente piacevole.
Come ogni gara alle 13:30 siamo noi baldi giovani a dar fuoco alle polveri, io parto alla grande (il pubblico era in delirio), faccio il primo giro in testa e poi cedo un paio di posizioni per rifiatare a ruota. Alla fine del terzo giro succede il fattaccio, ci raggiunge il trenino dei senior e nella confusione dei sorpassi un paio di ragazzi cadono e purtroppo perdo le ruote, mi trovo nel limbo tra i migliori e i primi inseguitori, tutto solo senza neanche una scia da sfruttare...Sono demoralizzato, le gambe non girano più fino a quando vengo ripreso da uno dei miei diretti avversari, non posso lasciarmi battere, non è nel mio stile perdere terreno in quel modo; grazie anche all'aiuto di qualche veterano sopraggiunto dall'altra partenza riesco a distaccare di una trentina di secondi il mio avversario, quanto basta per agguantare il settimo posto su undici partecipanti. Sono soddisfatto perchè noto dei buoni miglioramenti in me e nel mio modo di correre.
Dopo un'ora sono i corridori con le rughe a prendere il via, il daddy che finalmente dopo decenni di carriera ha imparato come si parte si trova a metà classifica precedendo per l'ennesima volta i suoi diretti antagonisti. Purtroppo il percorso così poco tecnico non lo favorisce ed i suoi nemici (comunque sempre amici) lo raggiungono, per qualche giro tiene sfruttando i vari sorpassi per sorprendere ed attaccare gli avversari ma è tutto inutile, ad un paio di giri dalla fine, sugli insidiosi aghi dei pini, cade e vede sfumare davanti a sè la possibilità di giocarsi la posizione in volata, taglierà la linea del traguardo in tredicesima posizione... Bravo, grinta a volontà.
Una segnalazione va fatta anche per l'ottima prova del corridore di casa, il nostro amico Tony M. che ha sbaragliato la concorrenza con dei rilanci e degli scatti degni del miglior cicloamatore di Borsano.
Le premiazioni sono state piuttosto veloci e siamo ritornati a casa con gli ultimi raggi di sole e le gambe gonfie di acido lattico. Complimenti a chi ha corso e faticato ed agli organizzatori che hanno faticato pure loro.
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